“Il Giro di Sicilia in 80+80 tappe”. Martedì a Palazzo Moncada la presentazione della guida geografico emozionale

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Sarà presentato martedì alle 17,30 presso la sala degli Oratori di Palazzo Moncada il volume “Il Giro di Sicilia in 80+80 tappe” alla presenza degli autori Mariagrazia Innecco e Mimmo Privitera. Interverranno il sindaco, Giovanni Ruvolo, e l’assessore alla creatività e cultura, Pasquale Tornatore, il presidente della Pro Loco, Giuseppe D’Antona, il team dell’associazione “Tra le righe” che proporrà alcune letture ed il fotografo Antonio Picone.

Pubblicato dalle edizioni “Sigem – Modena”, “Il Giro di Sicilia in 80+80 tappe” è una guida geografico emozionale che fa parte di una collana di cui fanno parte i volumi su Milano, Puglia e Calabria. Per la Sicilia l’autrice ha fatto un eccezione, aggiungendo altrettante tappe alle consuete 80, suddividendole equamente tra il contorno ed il ripieno: 80 tappe sulle coste siciliane e le isole ed altre 80 per le zone interne. Alcuni paragrafi sono dedicati alla città di Caltanissetta e ad altri paesi della provincia. “Ritengo che sarà proprio il cuore la parte più impegnativa da raggiungere, la meno nota e battuta dell’isola, a fornire gli spunti più inattesi”, spiega la Innecco.

Non si tratta di una guida in senso tradizionale ma di un progetto che sulla base dell’esperienza illustra bellezza e tradizione, arte, storia, contemporaneità e personaggi attraverso testi e immagini che rispecchiano un nuovo modo di intendere il turismo. “Il turista viaggiatore esiste da almeno 250 anni – spiega l’autrice -. Oggi Caltanissetta può proporsi come primo centro in cui il turismo esperienziale si sviluppa in partenariato con le istituzioni. Caltanissetta è importante per il nostro progetto in quanto vi abita uno dei coautori, Mimmo Privitera. La città ha quindi un ruolo nel nostro report della Sicilia. Ci sono voluti due anni di viaggi e ricerche per portare a compimento questo lavoro di approfondimento e racconto di una regione tanto affascinante nella sua complessità: quasi il doppio del tempo che di solito impiego per realizzare uno dei volumi della collana”, spiega l’autrice che, in riferimento alla tappa nissena, dice: “L’impresa culturale non riguarda soltanto l’investimento di risorse economiche ma anche di idee. Serve quindi che le amministrazioni pubbliche siano virtuose e creino un’alleanza tra il lavoro di ricerca, promozione e relazione portato avanti da tanti giovani che si stanno spendendo in questo senso”. Un concetto condiviso dal sindaco di Caltanissetta che proprio in fase di preparazione del volume aveva incontrato l’autrice a Palazzo del Carmine. “Caltanissetta può ambire ad essere punto di riferimento per il turismo dell’emozione nella parte centrale della Sicilia – afferma Giovanni Ruvolo -. La città può catalizzare l’attenzione anche con il contributo delle istituzioni, necessario a fare da volano alle iniziative di chi lavora a progetti culturali e d’accoglienza”.

I riti della Settimana Santa e la storia mineraria di Caltanissetta sono alcuni degli affreschi che parlano di Caltanissetta nel libro. Mariagrazia Innecco è impegnata in questi giorni in un fitto tour dell’Isola per la presentazione del volume. “Poi tornerò a Milano riportando l’esperienza fatta, per metterla in circolazione anche in quell’ambiente, cercando le giuste contaminazioni”.

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