Il deputato sancataldese Pignatone entra nel team agricoltura e pesca del Movimento 5 stelle

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Il deputato sancataldese alla Camera Dedalo Pignatone entra a far parte del Team nazionale “Agricoltura e pesca” del Movimento 5 Stelle. Domenica 15 dicembre la presentazione ufficiale dei candidati vincitori a Roma. Il Movimento 5 Stelle si riorganizza a livello nazionale e lo fa, come al suo solito, partendo dai temi. Numerose aree tematiche, tra queste appunto quelle legate al comparto agricolo e della pesca, molto care al parlamentare siciliano, già relatore a Montecitorio del Recepimento PAC 2021-2027 e attualmente relatore delle proposte di legge sull’agricoltura contadina.

“Il Movimento è chiamato a rispondere a nuove sfide – spiega Pignatone – per questo sta individuando delle squadre specializzate in diversi settori, in modo da poter ascoltare in modo ancora più forte i cittadini, il territorio e le aziende e insieme a loro continuare il percorso che sta facendo. Sono tanti i temi da affrontare e le battaglie ancora da vincere, per questo ho scelto di impegnarmi ancora di più per il nostro Paese, per la mia terra e per la nostra Agricoltura”. “Il progetto al quale ho aderito – continua il deputato – si chiama “Agricoltura e pesca sostenibili: tradizione e innovazione, alla luce della globalizzazione” ed è composto dal collega Luciano Cadeddu (facilitatore), Piergiorgio Fabbri, Roberto Caiazzo, Michele Di Tursi, Paolo Maria Mosca, Raffaele Nalli e Daniela Rondinelli. Un team di esperti del settore e portavoce a vari livelli del quale mi onoro di far parte”.

“Tra le priorità che ci siamo prefissati – conclude Pignatone – quelle legate all’incentivazione di un’agricoltura sostenibile, di qualità (prodotti certificati e con elevata tracciabilità), che abbracci sempre più strettamente i principi dell’economia circolare e che sappia correttamente posizionarsi sui mercati globali del food (valorizzazione del Made in Italy e supporto all’export); e ancora, valorizzare le filiere produttive complete; potenziare la produzione ed il consumo di prodotti biologici, tipici e a km0/utile; valorizzare l’agricoltura collinare e montana, oltre che favorire l’accesso ai contributi europei supportando le imprese nella partecipazione ai bandi. Inoltre, sensibilizzare i cittadini ad un acquisto/consumo consapevole dei prodotti, collegando il settore agricolo a quello turistico (eno-gastronomico, ricreativo, naturalistico), della valorizzazione paesaggistico-ambientale e artistico-storico-culturale. Tanti gli argomenti che affronteremo da vicino, il nostro team infatti incontrerà anche stake holders, cittadini, associazioni di categoria, così da perfezionare e avvicinare quanto più possibile le nostre politiche alle esigenze del territorio, dei lavoratori e delle stesse imprese”.

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