Nell’intervista di questa settimana, presentiamo le finalità e l’operato dell’associazione “Giovani Soci della Banca del Nisseno”. Alle nostre domande, hanno risposto alcuni membri del direttivo (Graziano Cipollina, Agata Amico, Daniele Corrao, Marco Giardina, Eleonora Schembri).

Nata nel gennaio del 2016, l’associazione “Giovani Soci della Banca del Nisseno” si ispira alla “Carta dei valori del Credito Cooperativo”. Quale scopo cercate di realizzare con le attività del vostro gruppo?

Le attività della nostra Associazione sono volte prevalentemente alla valorizzazione del territorio in favore dei giovani e delle micro e piccole imprese. Il Credito Cooperativo crede, infatti, nei giovani e ne incentiva la partecipazione attiva verso un percorso di innovazione. Attraverso il confronto costante, si impegna a collaborare con loro sostenendoli nella diffusione e nella concretizzazione dei principi della cooperazione.

Dalla fondazione dell’associazione ad oggi, i “Giovani Soci della Banca del Nisseno” hanno avviato diversi percorsi formativi e aggregativi. Potreste delineare quelli più rilevanti?

Tra le iniziative più interessanti e partecipate, le due edizioni del corso di formazione in “Cultura d’impresa”, le visite aziendali guidate, le giornate di studio e i workshop tematici, il progetto “Sviluppo impresa” per la divulgazione delle agevolazioni finanziarie e la partecipazione ai forum nazionali del Credito Cooperativo. Non vanno poi dimenticate le occasioni di aggregazione con altre realtà associative del nostro territorio di riferimento, ad esempio per la partecipazione a bandi pubblici, e le attività di svago quali gite ed escursioni alla scoperta delle eccellenze regionali.

Nel futuro a medio e lungo termine, quali obiettivi progettuali avete prefissato per le vostre iniziative?

Nel prossimo futuro intendiamo ancora di più accrescere la partecipazione dei giovani alle nostre iniziative, partendo proprio dalle richieste e dagli interessi degli stessi, e rafforzarne il legame con la comunità locale promuovendo i vantaggi di un’alleanza durevole per lo sviluppo economico, sociale e culturale. I nostri progetti saranno sempre incentrati sui bisogni dei giovani e sulle opportunità del mercato del lavoro, dell’autoimpiego e dell’imprenditorialità.

Dal vostro particolare osservatorio si può notare come Caltanissetta sia una città ricca tanto di risorse positive operanti in vari settori quanto di emergenze più o meno conosciute dalla comunità. A vostro parere, la politica locale su quali temi dovrebbe concentrare maggiormente la sua attenzione?

Dal nostro punto di vista, lo stile cooperativo è il segreto del successo. L’unione delle forze, il lavoro di gruppo e la condivisione leale degli obiettivi rappresentano le basi per lo sviluppo dell’economia civile e per pianificare strategicamente il futuro della città. La politica locale, in tal senso, dovrebbe concentrare maggiormente l’attenzione sullo sviluppo economico territoriale e sulla partecipazione dei giovani alla vita pubblica, a partire dalla valorizzazione del centro storico quale luogo di aggregazione e di riferimento sociale ed economico.

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