Il console Russo Vladimir Korotkov in città. "Situazione internazionale non influisca su rapporti commerciali con il territorio"

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La Banca del Nisseno nell’ambito dello scambio culturale con altri Paesi, ha promosso, lunedì 24 marzo, la visita del Console Generale della Federazione Russa a Palermo, Vladimir Korotkov, a capo di una delegazione composta da undici persone.

Accompagnato dalla moglie Natalia, appena arrivato a Caltanissetta ha fatto tappa in Prefettura, ricevuto dal vice Prefetto Giuseppa Di Raimondo. Dopodiché si è recato al Palazzo Comunale dove è stato ricevuto dagli assessori Andrea Milazzo e Salvatore Calafato (il sindaco per impegni presi precedentemente, era già impegnato a Roma).

Dopo un colloquio a porte chiuse con i due assessori è finalmente cominciata la conferenza stampa.

Abbiamo conosciuto un Console affabile e disponibile che ha spiegato con dovizia di particolari i motivi che lo hanno spinto ad accettare l’invito del presidente della banca, Giuseppe Di Forti. Il console ha auspicato che le note vicende che stanno tormentando la Russia, non influiscano sui rapporti economico-commerciali che potenzialmente possono instaurarsi tra il nostro territorio e il suo Paese.

Ascolta il console Russo in conferenza stampa

Visto il ritardo accumulatosi nella tabella di marcia, pochissimo è stato il tempo a disposizione dei giornalisti per porre eventuali domande. Dopo il rituale scambio dei doni, piatto di ceramica e libri sulla Settimana Santa per il Console e la classica matrioska per gli assessori, nella saletta attigua è stato offerto un aperitivo con relativi stuzzichini e in quest’occasione abbiamo avuto il piacere di intervistare – in modo assolutamente informale – la moglie del Console, signora Natalia, la quale parlando di pietanze ha detto di gradire molto la caponata con il pesce spada. Una donna semplice e sorridente, perfetta compagna di un Console che, forse per la carica che riveste, ci aspettavamo essere più serioso e un po’ meno disponibile.

Intervista moglie del Console aiutata dal marito

Dopo la promessa di ritornare per la Settimana Santa si sono tutti avviati verso la sede della Banca del Nisseno dove era stata organizzata una colazione di lavoro. Si è conclusa così una visita che potrebbe essere il preludio di un’intesa commerciale di cui abbiamo tutti grande bisogno.

24 marzo 2014

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