Il congresso provinciale Anpi a San Cataldo. Nel 2022 un nuovo corso con un maggiore radicamento

“Va dove di porta la Costituzione. Unità, Antifascismo, Rinascita”. Su queste parole d’ordine si è svolto domenica 5 dicembre il congresso provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Caltanissetta, presso la sede dell’associazione Attivarcinsieme di San Cataldo. 
Hanno partecipato all’incontro i tesserati e i non iscritti dell’associazione. Alla presenza del delegato della segreteria nazionale Vincenzo Calò, si sono svolti i lavori in preparazione del congresso nazionale dell’associazione che si svolgerà il prossimo febbraio a Riccione.
Ad aprire i lavori, i saluti del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale di San Cataldo, Gioacchino Comparato e Romeo Bonsignore; dell’Assessore del comune di Caltanissetta, Fabio Caracausi, e della segretaria provinciale della CGIL, Rosanna Moncada. 
In una relazione il Presidente del Comitato provinciale, Peppe Cammarata, ha illustrato gli obiettivi raggiunti negli ultimi anni dall’ANPI: le ricerche storiche hanno portato a più di trecento il numero dei partigiani combattenti, originari del territorio nisseno, censiti e riconosciuti; inoltre, nel 2021 sono state aperte le due nuove sezioni di Caltanissetta e Mazzarino.
Cammarata ha fissato gli obiettivi per il 2022, con un nuovo corso per l’associazione che vuole sempre di più aprirsi ed allargarsi in provincia, con un radicamento capillare che porti a formare entro il prossimo anno altre due sezioni e a raggiungere la quota di 250 iscritti. Un monito è stato lanciato alle Istituzioni locali nel presidiare e vigilare sulle organizzazioni e associazioni neofasciste e neonaziste presenti sul territorio, che cavalcano la crisi sociale ed economica del momento per seminare paura, razzismo ed odio. Attenzione è stata richiesta alle Giunte comunali, nell’intitolare pubbliche vie ed edifici a figure che collaboravano con i nazisti ed hanno aderito alla Repubblica Sociale Italiana, che oggi vengono “riabilitati” come “martiri della guerra” con inaccettabili operazioni revisioniste.
“Noi saremo presidio nel capoluogo e nei comuni della provincia dei valori repubblicani sanciti dalla Costituzione, figlia della Resistenza – dichiara lo stesso Cammarata – non resteremo a guardare, ma sempre più potenzieremo le azioni nel custodire la Memoria storica dei Partigiani, delle vittime del nazifascismo e saremo sempre al fianco di chi, oggi come ieri, lotta per le ingiustizie sociali, per i diritti e per un mondo in cui valori di libertà, democrazia, pace ed uguaglianza siano alla portata di tutti”.
Vincenzo Calò è intervenuto illustrando il testo del documento congressuale che verrà discusso a febbraio, marcando l’esigenza di essere più presenti al sud proprio perché il mezzogiorno è stato, alla fine della seconda guerra mondiale, il bacino da cui decine di migliaia di giovani si sono mossi per costruire un’Italia e un mondo migliore, mettendo a rischio la loro vita per andare a combattere tra le montagne del nord: “Vedendo i fatti di oggi, l’ANPI è presidio di democrazia e proponiamo una grande alleanza per la persona, la socialità e il lavoro, per lasciare un’Italia migliore alle nuove generazioni”.
Nel corso dell’evento è stata evidenziata ed apprezzata la collaborazione con le Istituzioni locali: a Caltanissetta il prossimo anno, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Roberto Gambino, su proposta dell’ANPI, inaugurerà una pubblica via al partigiano nisseno e dirigente del PCI, Gino Cortese; a San Cataldo la nuova amministrazione ha assunto l’impegno di eliminare la cittadinanza onoraria al criminale Benito Mussolini.
Il Congresso, infine, ha eletto il nuovo organismo provinciale dell’ANPI di Caltanissetta, che sarà composto da Claudia Cammarata (presidentessa della sezione “Gino Cortese” di Caltanissetta), Flavia Cosentino (presidentessa della sezione “Vincenzo Ferrigno” di Mazzarino);
Giuseppe Calascibetta (presidente della Sezione “Gaetano Butera” di Riesi), Mario Di Francesco (presidente della Sezione “Bella Ciao” di  Mussomeli), Salvatore Giardina (presidente della sezione “Joseph Salguedolce” di Sommatino) e Peppe Cammarata (presidente della sezione “Sandro Pertini” di San Cataldo).

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