Il Cara di Pian del lago si conferma centro per la quarantena. Gambino: “La città va tutelata”, l’opposizione attacca

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Sono in arrivo altri 370 migranti al Cara di Pian del Lago di Caltanissetta dove dovranno svolgere il periodo di quarantena. Nel frattempo gli ospiti del centro che erano arrivati nelle scorse settimane sono stati trasferiti in altre strutture e alcuni rimpatriati in Tunisia.

“A Caltanissetta arriveranno altri 80 militari dell’esercito a protezione del Cara – ha annunciato il sindaco Roberto Gambino – e due squadre della Polizia di Stato. Sono sempre troppo pochi, cosi’ non va bene. La struttura sara’ evacuata come ho chiesto ma aspettiamo altri arrivi. Quasi tutti gli ospiti hanno chiesto asilo politico e seguiranno il loro iter”. “Nel corso del Comitato ordine e sicurezza in Prefettura – ha aggiunto – ho fatto presente che non e’ possibile gestire un’emergenza senza uomini, forze, sicurezze, garanzie. E’ umano immedesimarsi nella situazione di ciascuno di loro, storie, vite, famiglie. Porto Empedocle e’ al collasso, l’ho visto con i miei occhi, e’ una situazione di accoglienza ai limiti della sopravvivenza, quasi da girone dantesco. Ma la mia citta’ va tutelata, l’ho detto dinnanzi le piu’ alte cariche dello Stato e lo ribadisco adesso”.

Le parole del sindaco non hanno placato l’opposizione con Caltanissetta Protagonista che pone una serie di quesiti.

“Giorno 1 agosto il Sindaco Gambino tramite comunicato stampa affermava che dopo le rassicurazioni del Ministro Lamorgese non sarebbero più arrivati altri migranti a Pian del lago.

Bene, da qualche ora apprendiamo dallo stesso Gambino che i migranti continueranno ad arrivare. Non riusciamo dunque, leggendo il post del primo cittadino, a capire la posizione del Sindaco della nostra città; vuole rimanere fermo sulla sua precedente posizione o questa è la settimana in cui si ritorna a fare gli interessi del Governo giallorosso? E mentre ci siamo, alla riunione con Prefetto e forze dell’ordine oltre ad aumentare i militari qualcuno si è chiesto in merito alle procedure riguardanti la pulizia e la sanificazione della struttura. Il responsabile sanitario del CARA, avrà certamente disposto lo sgombero di tutti i migranti anche per osservare un dettato normativo che prevede di pulire, disinfettare e sanificare i luoghi dove centinaia di esseri umani hanno vissuto e condiviso diversi luoghi in quella struttura”.

“Ci risulta – prosegue Caltanissetta Protagonista – che come una ormai collaudatissima catena di montaggio, già da qualche giorno sono andati via dal CARA più di 100 migranti, sarebbe interessante sapere con quale provvedimento e a firma di chi ? Ci piacerebbe sapere dove sono stati accompagnati, e soprattutto all’arrivo degli oltre 370 migranti provenienti da Lampedusa o da Porto Empedocle perché non sia stato previsto uno sgombero di almeno un paio di giorni dei luoghi e la relativa sanificazione prevista dai vari DPCM. Siamo stufi dei proclami sui giornali, del genuflettersi al Ministro di turno, se Gambino crede davvero a ciò che ha affermato pochi minuti fa, e non sono solo parole di circostanza, ci dica giorno e ora e bloccheremo fisicamente l’accesso di nuovi migranti al CARA di Pian del lago insieme a lui, altrimenti la smettesse con questa ipocrisia che ha già stancato tutti offendendo l’intelligenza dei nisseni”

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