Il 12 novembre l’anniversario della strage di Gessolungo. Un “ponte” social con le scuole per ricordare i carusi senza nome

Un segnale audio-video trasmesso in streaming accenderà la memoria dei nisseni venerdì 12 novembre per il 140° anniversario della strage della miniera di Gessolungo. La celebrazione presso il cimitero dei Carusi si terrà in contemporanea con l’inizio della performance dello street artist Loste che in via Rosso di San Secondo realizzerà il nuovo murales “Dall’inferno al paradiso” in memoria dei nove carusi senza nome morti nello scoppio insieme ad altri dieci bambini lavoratori. La diretta streaming coprirà i due eventi con immagini, interviste e video che saranno proposti in contemporanea alle scuole nissene che si collegheranno dalle loro classi. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Piccoli Gruppi Sacri e vede il coinvolgimento di enti, associazioni, editori, scuole e partner privati. Lo scoppio di grisou innescato da una lampada ad acetilene investì 120 minatori che lavoravano nelle viscere della miniera di Gessolungo, sezione Calafato. 65 morirono all’istante, altri 16 in ospedale.

La giornata del 12 sarà preceduta da una messa che il vescovo Mario Russotto terrà in cattedrale giovedì pomeriggio 11 novembre e che sarà seguita alle 19,30 da un concerto dell’Istituto superiore di studi musicali “Vincenzo Bellini”. “A Maria madre di Cristo” il tema dell’esibizione a cura del conservatorio.

Il primo tratto del murales sarà segnato giorno 12 mattina quando Mirko Cavallotto inizierà a lavorare sull’opera muraria di via Rosso di San Secondo che sarà completata il 19 con un evento alle ore 17. “Un museo a cielo aperto” l’ha definito Michele Spena, presidente dell’associazione Piccoli Gruppi Sacri nonché editore del Fatto Nisseno. Animatore di iniziative che tendono a de-stagionalizzare la Settimana Santa, Spena ha messo insieme tutte le testate giornalistiche che nelle proprie pagine trasmetteranno in contemporanea l’evento del 12 mattina.

“La Settimana Santa ha uno stretto legame con le miniere e vogliamo proseguire il percorso di de-stagionalizzazione partito con i murales in via Rosso di San Secondo dove adesso saranno rappresentati i carusi senza nome. L’anniversario sarà celebrato anche con una Santa Messa del vescovo Mario Russotto. Una funzione particolare visto che ci sarà la vara della Veronica che realizzò il Biangardi su commissione dei minatori superstiti di Gessolungo. In questa logica c’è stato un incrocio di intenti con l’amministrazione comunale che ogni anno organizza la celebrazione al cimitero dei carusi. Si è pensato di risvegliare la memoria cittadina e l’orgoglio con un momento di riflessione nelle scuole in modo molto social. Per questo ringrazio gli editori della città che hanno messo a disposizione le proprie pagine per condividere questa diretta che unirà i vari momenti: ciò che accade a Gessolungo, la Cattedrale con l’esposizione della Veronica e l’avvio del murales di Mirko Cavallotto”. Negli stessi giorni una mostra sull’epopea dello zolfo a Caltanissetta sarà allestita a Palazzo del Carmine dal Lions club.

L’evento è stato presentato nei giorni scorsi in Municipio in una conferenza stampa a cui hanno preso parte tra gli altri il sindaco Roberto Gambino e l’assessore alla cultura, Marcella Natale. Onofrio Castelli, vicario della Diocesi; la dirigente scolastica dell’Iiss Mottura, Laura Zurli; Giuseppe Giannavola, delegato da Angelo Agliata presidente di Cds Spa che ha sponsorizzato l’iniziativa; Andrea Milazzo e Angelo Licalsi rispettivamente presidente del Cda e direttore dell’Istituto “Vincenzo Bellini”; Giuseppe Tumminelli in rappresentanza della Real Maestranza; Giovanna Candura commissario della Camera di commercio; Antonio Lo Celso presidente dell’associazione Amici della Miniera; Calogero Pernaci presidente Lions Caltanissetta.

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