IDV, Fiaccabrino puntualizza. "Conservo ricevute richiesta assemblea. Io impegnato nei referendum"

654

Fiaccabrino Alfredo IDVIl Consigliere Comunale Alfredo Fiaccabrino, responsabile Enti Locali di Italia dei Valori, non ci sta a passare per uno “sfascista”, ovvero ad assumere un ruolo critico in seno al partito soltanto dopo il deludente risultato elettorale. E così in seguito alla pubblicazione del nostro articolo inerente la convocazione del coordinamento provinciale allargato di IDV, ci tiene a puntualizzare alcune questioni sollevate. A partire dalla militanza e dall’impegno.

“Sui referendum – spiega Fiaccabrino – ho autenticato le firme e sono stat presente quasi sempre ai gazebo con altri militanti e simpatizzanti, lo possono testimoniare tutti. Sono stato io ad autenticare tantissime firme recandomi all’ufficio elettorale, contribuendo al buon risultato della città di Caltanissetta nella raccolta firme”.

Secondo quanto la nostra redazione aveva appreso, la richiesta di convocazione di un’assemblea degli iscritti da parte di Fiaccabrino era giunta alla stampa senza passare dagli organi ufficiali. Una circostanza smentita dal diretto interessato. Il consigliere comunale di Italia dei Valori, infatti, afferma di conservare tutte le ricevute di posta elettronica certificata con cui la lettera è stata inviata al coordinatore provinciale Messana, a quello regionale, ai vari organi del partito e anche ad Antonio Di Pietro e contestualmente alla stampa.

Altro punto “caldo” su cui il consigliere Fiaccabrino intende fare delle precisazioni è il suo impegno in qualità di Responsabile Enti Locali per la provincia di Caltanissetta.

“Cosa significa responsabile enti locali? Premesso che lavorando in sintonia con Messana si lavorava in staff, il mio ruolo serve quando ci sono problemi in un comune, in un ente locale e allora il dirigente va a parlare con gli altri consiglieri, con i gruppi consiliari. Una figura di collante con i consiglieri comunali dei vari enti locali. Ad esempio nessuno può dire che non sono andato a Niscemi quando c’è stato un problema con Gigi Ventura. Ma a tal proposito mi chiedo cosa hanno fatto i responsabili donna o giovani o il responsabile lavoro. Il responsabile enti locali con il coordinatore va a definire problemi iniziative all’interno del consiglio comunale degli enti locali. Le iniziative all’esterno le faccio come consigliere comunale e come iscritto a Italia dei valori e l’ho fatto per esempio nei referendum, quando ho autenticato le firme andando all’ufficio elettorale”.

Infine il punto riguardante la richiesta di convocazione dell’assemblea degli iscritti.

“Di Pietro afferma che di fatto sono annullate le strutture della presidenza e si deve andare a una grossa assemblea nazionale a dicembre, quindi il coordinamento (convocato venerdì prossimo. Ndr.) potrebbe anche essere delegittimato. La richiesta di assemblea degli iscritti da me fatta è in linea con quanto scritto da Di pietro che intende azzerare le strutture di vertice e girare città per città per comprendere quali siano i problemi sul campo”.

Discorso a parte il nodo candidature alle regionali. Fiaccabrino riconosce di aver fatto votare il simbolo Idv e il candidato presidente Giovanna Marano.

L’analisi è questa. “Nella provincia il bacino elettorale consolidato maggiore erano Niscemi e Caltanissetta. Ritenevo necessario che uscisse la migliore candidatura possibile su Caltanissetta per far aumentare la percentuale del partito a livello provinciale. A prescindere e senza eventuali velleità, la mia candidatura di servizio era sul tavolo. Avevo già pronta la lettera di sospensione da responsabile enti locali per candidarmi. La ritirai, pretendendo però l’analisi reale del voto subito dopo le elezioni”.

 

 

 

Commenta su Facebook