Iacona attacca Cinquestelle, Ruvolo e PD. E di Crocetta dice: “E’ il nemico di Caltanissetta”

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IMG_4877Il candidato sindaco di Forza Italia e Nuovo Centro destra, Sergio Iacona, ha tenuto comizio insieme al presidente della commissione antimafia regionale, Nello Musumeci all’auditorium del Liceo Scientifico.

Davanti ad una platea numerosa tra cui figuravano molti candidati delle due liste che lo sostengono e con a fianco il fratello Giuseppe, l’avvocato Iacona ha pronunciato una dura reprimenda del Movimento 5 Stelle ma soprattutto di Giovanni Ruvolo e del presidente della Regione Rosario Crocetta, definito “nemico di Caltanissetta” e del deputato Udc, Gianluca Miccichè “che dorme mentre scippano Caltanissetta”.

Contro Giovanni Magrì e i cinquestelle.

Iacona ha detto che “la risposta a questo disagio e alla comprensibile protesta, visto che si sta male ed è normale che ci si lamenti, si può capire e giustificare, ma non che la proposta sia il nulla, l’assenza di ogni progettualità, di ogni procedura per individuare una classe dirigente. L’assenza di IMG_4871un luogo dove creare progettualità. Il movimento 5 Stelle sono il nulla organizzato però con un forte controllo dall’alto, perchè c’è una persona che decide tutto, che sceglie i deputati con una votazione su internet a cui partecipano cento persone e poi così si diventa deputati in due in una stessa famiglia”.

Quindi l’attacco frontale a Ruvolo, al PD, a Crocetta e all’Udc.

“Si permette – ha detto Iacona – che Caltanissetta subisca questi affronti. Quando Giovanni Ruvolo viene a presentarsi come l’uomo candido, che fa sognare e propone ai giovani utopie irrealizzabili, perchè nulla nel suo programma ha una praticabilità operativa e tecnica anche alla luce del bilancio e della situazione attuale, questo volto è infido e ingannatorio, perchè fino a quando era movimento IMG_4868civico aveva una sua credibilità, pur avendo anche allora politici alle spalle. Ma quando si è alleato con il PD e Udc, si è alleato con chi a Palermo sostiene il governo Crocetta che è il nemico di questa città, che ci sta depauperando di ogni bene, colui che sta affossando la Sicilia”.

L’attacco al presidente della Regione.

“Crocetta – ha detto Iacona – usa il commissariamento, là dove c’è un ente, un consorzio, manda un suo uomo di stretta fiducia, spesso gelese, lo mette a capo di quell’ente e comincia a portare cose a Gela, a favorire professionisti gelesi, ingegneri e avvocati gelesi e noi subiamo in silenzio tutto questo perchè l’onorevole Miccichè non dice una parola, non ve le dice queste cose. Come mai Crocetta non ha messo piede a Caltanissetta? Perchè lo sa. Il Presidente Crocetta è un nemico di questa città da sempre. Lo è perchè per lui è legittimo, se vuole fare di Gela la capitale d’Italia. Anzi invidio la capacità di Gela di mobilitarsi. Se fossimo più forti a difendere la nostra comunità, alcuni scippi non li avremmo subiti”.IMG_4867

Quindi Iacona ha letto un tema contenente un’analisi e delle proposte per Caltanissetta scritte da uno studente al primo anno del Liceo Classico, rivelando soltanto alla fine che l’autore è suo figlio.

Se ha elaborato questa capacità di interpretare la realtà nissena, vuol dire che anche io come padre ho fatto un buon lavoro e come un padre farò il sindaco, ha concluso Iacona.

 

 

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