I Vescovi Siciliani non chiudono a scenari "altri". E' l'indicazione di voto per i cattolici

728

Vescovi-SiciliaMentre i due candidati di PD e PDL, Rosario Crocetta e Nello Musumeci fanno a gara con dichiarazioni a raccogliere le sollecitazioni dei Vescovi siciliani e del CArdinale Romeo, sulla degenerazione etica della politica, gli stessi Vescovi Siciliani, in un documento, sembrano invece guardare altrove. Si dicono disponibili a non chiudersi a scenari “altri” che in politichese significa a risultati elettorali che non vedano eletti candidati dentro gli schemi dei partiti, ma puntualizzano subito che il riferimento non è a chi fa della speranza “uno sterile bisogno di denuncia” (leggi Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo , Giancarlo Cancelleri). Se ne deduce che i VEscovi Siciliani non sostengono nè Musumeci, nè Crocetta, ma neanche Miccichè e neanche Cancelleri. Rimane, soltanto, lo sturziano e nipote di Don Luigi Sturzo, Gaspare Sturzo, degli Italiani Liberi e Forti e Movimento Civico. Che si riferisero a lui? .

“La campagna elettorale, che prepara nuovi assetti istituzionali al governo della Regione, sta rivelando che il bene comune, lo spirito di servizio e le istanze etico-sociali” non  sono priorità per i politici, dicono i vescovi siciliani che oggi hanno presentato il documento “Amate la giustizia, voi che governate sulla terra”.

E poi la chiosa: “In quanto uomini di speranza non ci chiudiamo affatto a prospettive e scenari altri – continuano i vescovi nel documento – illuminati da idealità alte e impegno forte per un bene comune, amato e disinteressatamente cercato”. “Questa speranza, non uno sterile bisogno di denuncia – concludono – ci muove a parlare in nome della nostra fede in Dio e della fiducia incrollabile negli uomini”.

Commenta su Facebook