I giovani di San Cataldo segnalano progetti e bandi finanziabili al Comune

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A seguito dell’assemblea spontanea aperta alla popolazione giovanile sancataldese del 20 dicembre 2020, con lo scopo di discutere insieme dei progetti da sottoporre alla Commissione Straordinaria, i giovani che in passato hanno fatto parte della Consulta Giovanile hanno presentato nella giornata di oggi quattro bandi per finanziamenti destinati agli Enti Locali.

Si tratta di ottime opportunità per il nostro Comune, al fine di ottenere parte delle somme necessarie a realizzare le idee che abbiamo rappresentato:

  • Educare in Comune

Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato il 01 dicembre 2020 un avviso pubblico per il finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali ed educative di persone minorenni, denominato “educare in comune”.

A causa del diffondersi della pandemia sanitaria, legata al covid-19, la situazione sociale, economica e culturale dei minorenni è nettamente peggiorata e la povertà economica alimenta la povertà educativa, condizione in cui un bambino o un adolescente si trova privato del diritto all’apprendimento in senso lato, delle opportunità culturali ed educative, del diritto al gioco, dell’accesso, in generale, a beni e servizi dedicati, ad opportunità di apprendimento e di fruizione non formale di cultura e arti, necessari alla crescita. Ciò amplifica divario socio-territoriale e la dimensione qualitativa della comunità educante di riferimento.

Allo scopo di contrastare pertanto la povertà educativa l’Avviso prevede interventi in tre aree tematiche:

A. “Famiglia come risorsa”;

B. “Relazione e inclusione”;

C. “Cultura, arte e ambiente”.

Le proposte progettuali devono avere un valore compreso tra i 50.000,00 e i 350.000,00 euro, ed il finanziamento è erogato dal Dipartimento per ciascuna iniziativa progettuale per l’intero costo della proposta. Il termine del bando è previsto per il 01 marzo 2021.

  • Spese di progettazione

Al fine di favorire gli investimenti, sono assegnati agli enti locali, per spesa di progettazione definitiva ed esecutiva 128 milioni di euro per l’anno 2021.

Le spese di progettazione sono propedeutiche, e pertanto fondamentali, per avviare l’iter burocratico per la realizzazione di lavori pubblici.

In particolare si chiede di accedere a questo bando per tre tipologie di progetti, cumulabili:

  • Messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico. Fra i diversi progetti merita particolare attenzione quello relativo al consolidamento dell’area compresa tra Via A. Moro e C.da Giganna, che da anni è soggetta a frane, con ripercussioni per il manto stradale e grave pericolo per gli edifici;
  • Messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici. Riteniamo sia utile per il nostro Ente migliorare l’efficienza energetica degli edifici pubblici, nonché la messa in sicurezza degli stessi, dando massima priorità agli edifici scolastici;
  • Messa in sicurezza di strade. La terza ipotesi prevista nel bando è quella relativa alle strade, che necessitano di continua manutenzione e che a causa del dissesto finanziario da tempo non vengono destinati investimenti sufficienti per la riparazione delle strade e dei ponti della nostra Città.

Il termine per la presentazione delle domande è il 15 gennaio.

  • Spese per il digitale

Il Decreto Rilancio ha istituito il Fondo per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, destinato a coprire le spese per interventi, acquisti e misure di sostegno in favore di una strategia digitale, finalizzato a colmare il digital divide, attraverso interventi a favore della diffusione dell’identità digitale, del domicilio digitale e delle firme elettroniche.

Il fondo è di 50 milioni di euro e la scadenza è prevista per il 15 gennaio 2021.

Questo bando è perfettamente in linea con le nostre idee avanzate il 20 dicembre 2020, in quanto permette il finanziamento di spese destinate al digitale.

Oltre ad intervenire per agevolare le imprese e i lavoratori che si occupano di digitale, nonché coloro i quali lavorano in smart e south working, su cui abbiamo richiesto di intervenire attraverso i fondi a disposizione del nostro Ente, questi finanziamenti permettono di far accrescere i servizi digitali. Si possono prevedere infatti somme per l’inserimento dei servizi del nostro Comune sulla piattaforma nazionale “IO”, già largamente diffusa grazie all’incentivo nazionale del cashback, e di poter favorire l’uso dell’identità digitale e dello SPID anche per i servizi comunali. Infine è finanziato il passaggio dei pagamenti verso il Comune tramite piattaforma PagoPA.

Affrontare il mondo digitale è determinante per la crescita di San Cataldo e chiediamo che venga sfruttata questa opportunità per avviare un percorso di trasformazione che parta dall’Ente e coinvolga l’intera comunità sancataldese.

  • Spese per la bonifica dell’amianto

Si tratta di un bando per la progettazione degli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici, con priorità agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto friabile).

La scadenza del bando è prevista per il 10 febbraio 2021.

Il finanziamento è destinato a coprire, integralmente o parzialmente, i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi, anche mediante copertura dei corrispettivi da porre a base di gara per l’affidamento di tali servizi, fino ad un massimo di 15.000 euro, anche con riferimento a più interventi, sino ad un massimo di cinque e relativi ad unità locali comprese nel territorio di competenza.

Vi è dunque la possibilità di bonificare dall’amianto gli edifici pubblici di proprietà del Comune, a partire dagli edifici scolastici e limitrofi ad essi.

Riteniamo che i quattro bandi sopra riportati possano essere un’occasione per reperire i fondi necessari a realizzare i progetti che già nel mese di dicembre abbiamo presentato.

Oltre ai fondi nazionali stanziati dell’art.106bis del D.L. 34/2020, pari a circa 1,7milioni di euro, e a quelli regionali destinati ai comuni sciolti per mafia di euro 104.458,12, adesso anche questi bandi permettono di accedere a somme che possono aiutare la Città di San Cataldo.

Come già comunicato noi restiamo a disposizione per confrontarci sulle somme e sul modo in cui possono e devono essere investite, cercando di cogliere tutte le opportunità di crescita che si presentano così da permettere ai giovani sancataldesi non solo di assistere, ma anche di contribuire allo sviluppo di San Cataldo.

 

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