I giovani del PD, "Un passo avanti". L'iniziativa trasversale del circolo "G.Faletra".

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Pd Faletra - Dolce - Petrantoni - Petitto - SapienzaSi chiama “Il passo avanti”, ed è una giornata di dibattito, organizzata il prossimo 6 luglio, sabato, a Caltanissetta, a partire dalla mattina, fino a sera, a Villa Barile, dal circolo “G.Faletra” del Partito Democratico, a cui sono stati invitati esponenti regionali e nazionali, soprattutto giovani, di diverse aree.

Per superare il correntismo in seno al PD, nasce l’iniziativa “Il passo avanti”, giornata di dibattiti a Villa Barile il prossimo sabato 6 luglio. Lo hanno spiegato in conferenza stampa, presso il circolo democratico Guido Faletra, la segretaria del circolo, Linda Petrantoni, con Francesco Dolce, Antonio Sapienza e il segretario cittadino Annalisa Petitto.

“Un passo avanti”, vedrà la partecipazione tra gli altri di Daniela Cardinale, Magda Culotta, Tonino Moscatt, Davide Faraone, Giuseppe Beretta, Renzo Bufalino, Giuseppe Provenzano. Tutti esponenti di nuova generazione del PD che ricoprono ruoli eterogenei in aree molto diverse, da Renzi a Bersani, passando per Dalema , Innovazioni, e che dibattono sulla “rifondazione” del PD in vista del congresso.Annalisa Petitto

PD“Il passo avanti – ha spiegato Antonio Sapienza – è l’idea del nuovo partito, un progetto contro le correnti, a favore del rimescolamento delle posizioni e degli intenti. Il confronto di una nuova generazione che vuole lavorare ad un Partito che sia a servizio della collettività”. “Un confronto che sancisca la crisi come prologo per un partito aperto e non l’ epilogo”, gli ha fatto eco Linda Petrantoni. “Il PD è un partito in salute”, per Francesco Dolce, che ammette: “laddove il PD è innovativo, nella proposta e nella scelta dei candidati, allora vince. A Ragusa, sbagliando, si è appoggiato un candidato con una storia di centrodestra e si è perso”, afferma il vicesegretario provinciale democratico. Il segretario Annalisa Petitto, ha sottolineato l’importanza dei circoli territoriali e l’incontro-confronto di militanti e volontari con i dirigenti e la deputazione. La nuova generazione non chiede più un passo indietro, per potersi fare avanti, bensì un passo avanti, valorizzando l’impegno più genuino, trasversale “che convince i tanti che vogliono votare PD, fino ad oggi in attesa”.

 

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