"Human Power". Riaperta trattativa, pochi margini. Alcuni disponibili a trasferimento

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Il sito web di Human PowerIl Call center Human Power rischia di chiudere i battenti.Per tal ragione ha chiesto il trasferimento a Taranto per 28 dipendenti, i quali ormai da settimane stanno tentando di capire, attraverso una serie di incontri tra loro, insieme a legali e tramite consulenze sindacali e tecniche qual è il miglior modo di agire. “Lo spirito non è quello di portare l’azienda a chiudere – affermano alcuni dipendenti- bensì quello di aiutare l’azienda a risollevarsi, per cui siamo tutti disposti a sacrificarci nei limiti del possibile”. “Riteniamo doveroso – hanno aggiunto alcuni dipendenti – che ogni singolo caso venga analizzato nei minimi dettagli cercando la soluzione più idonea alle esigenze di ciascuno.Quello che chiediamo non è altro che una disponibilità al sacrificio reciproca, per cui anche l’azienda dovrebbe, a nostro modo di vedere, venirci incontro. Se è vero che l’intenzione della società è quella di riportare a crescere il centro nisseno, sarebbe ragionevole incentivare chi è disposto ad accettare il trasferimento”. “Crediamo inoltre – continuano i dipendenti – che non sia corretto che siano solo i dipendenti a pagare, poichè se la commessa inbound verrà trasferita è giusto che la responsabilità venga divisa tra operatori e dirigenti, anche perchè è probabile che il risultato a cui stiamo assistendo non è altro che la conseguenza di alcune scelte che sicuramente non sono state assunte dagli operatori ma da chi gestisce l’azienda”

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