Guitti d’Oro. Stasera il terzo appuntamento con “Il marito di mio figlio”

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Questa sera in Scena il Terzo appuntamento del Primo Festival Nazionale di Teatro “GUITTI D’ORO” Città di Caltanissetta, la commedia dal titolo “IL MARITO DI MIO FIGLIO” portato in scena dalla

Compagnia teatrale Redicuore di Augusta. Queste le parole della regista Patrizia Gula(già premiata con una menzione speciale al Premio Angelo Musco di Milo):

“La scelta maturata per mettere in scena quest’opera è frutto di un’esperienza personale che ho condiviso con l’autore della commedia Daniele Falleri 

 … Ho una figlia che vive a Milano, Lucia, che lavora nel musical… una sera mi porta a ballare e mi presenta dei suoi amici gay. Trascorro la serata con loro in allegria, ma uno di loro, Thomas mi dice…. “Non posso dirlo a mia madre, ne soffrirebbe troppo. Così quando torno al paesello, mi travesto per lei, per non farle del male”.

Si “traveste” da etero!!!!

Ebbene quella sensibilità, quell’amore, quella scelta, quel dolore mi sono rimasti scolpiti nel cuore.

Poi leggo il suo copione e boom!

Quell’amore, quella sensibilità, quel dolore…  lo ritrovo in George e Michel ed ecco l’occasione che aspettavo: dare dignità a quel “travestimento”…

Amo ogni singolo personaggio da Lui descritto senza lasciare nulla al caso, con minuzia, con  profondità, personaggi dai quali è difficile staccarsi, devi amarli per forza perché sono veri, sono frutto di una sensibilità fuori dal comune.

Daniele, ho trovato il suo copione una meravigliosa opportunità, per dare voce a chi ancora non l’ha…

E qui, al sud quella voce è ancora un sussurro…. 

Dare dignità a quella voce è stato motivo principale della scelta del copione e della relativa messa in scena e di conseguenza ho evitato che i personaggi gay potessero trasformarsi in macchietta, cliché abusato spesso nella messa in scena amatoriale. Il carattere della commedia tende al tragi-comico, infatti i genitori dei ragazzi, rappresentano pienamente lo spaccato della società di oggidove ognuno sa accettare il diverso solo quando non è in casa propria.

Il conflitto generazionale fra genitori e figli, problema sempre attuale, in questo caso si acuisce e di conseguenza si pone al centro della vicenda.

L’omosessualità dei ragazzi invece è solo l’elemento di fuga da un problema molto più complesso che sono i drammi che vivono i loro genitori i quali non hanno mai avuto la consapevolezza e la forza di affrontarli e risolverli.

Solo grazie al monologo ho permesso a tutti i personaggi di rivelarsi senza maschera. Quasi un contatto intimo con il pubblico.

La diversa sessualità dei figli diventa quindi l’appiglio da cui partire per tirar fuori dall’armadio gli scheletri dei rispettabili e “normali” genitori.

Per valorizzare ed evidenziare questo confronto – scontro tra generazioni e differenti valori etico-sociali ho scelto una componente scenografia dinamica che mette in ”scena” tutte le forze che muovono la complessa macchina teatrale che è metafora della complessità degli argomenti trattati. Cambi a scena aperta, pannelli mobili, integrazione tra tecnici e cast utilizzando un linguaggio mediale attuale.

In sostanza una sorta di paradosso che non solo pervade l’interazione e influenza il nostro comportamento e la nostra salute mentale, ma sfida la nostra fede nella coerenza, e quindi nella fermezza ultima, del nostro universo quotidiano”.

Alle ore 21:00 presso il teatro Rosso di San Secondo si aprirà il sipario su questo spettacolo che si preannuncia essere ancora uno spettacolo di alta qualità.

I costi del singolo biglietto sono di €15 compresa la degustazione a inizio serata(ore 20:15 fino le ore 20:45) di prodotti tipici offerta dal locale  “CURTIGLIU”.

Info e prenotazioni al 328 5880889 e al 3423589070.

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