Il guasto è nostro ma il disagio è vostro. Accade al parcheggio a pagamento in piazza Mercato

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Non era mai accaduto che a causa di un parchimetro guasto la ditta incaricata del servizio (in questo caso la Blu line service di Gela) affiggesse un cartello che “obbliga” gli automobilisti a recarsi in un altra via, distante centinaia di metri, per acquistare il talloncino per la sosta (condizione necessaria per non ricevere la multa).

2017-02-16-PHOTO-00000190Da due giorni in piazza Mercato, in zona Grazia al centro storico, il parchimetro dell’omonimo parcheggio comunale è guasto. Ma invece di sostituirlo immediatamente, e nelle more consentire il parcheggio gratuito visto che si tratta di un servizio pubblico regolamentato, la ditta ha affisso un cartello che indica agli utenti di andare a pagare presso il parchimetro più vicino in via Salemi. La macchinetta in questione, peraltro, non si trova subito all’inizio della via.

Accade così che molte persone sono rimaste disorientate e indignate. Un signore proveniente da fuori città ieri pomeriggio, come abbiamo personalmente documentato, si è rifiutato di pagare il parcheggio in quanto il pagamento deve essere garantito sul posto e il fatto che il parchimetro sia rotto non può in alcun modo rappresentare una penalizzazione per l’utente. “Io ho sempre pagato i parcheggi e proprio per questo ora mi rifiuto”, ha detto il professionista.

Un signore anziano con la nipotina ha dovuto rinunciare ad accompagnare la bambina. Lui, infatti, ha un problema a deambulare e non se l’è sentita di raggiungere insieme alla bambina la via Salemi. Si è rimesso in auto e se n’è andato.

Figuriamoci se dovesse arrivare un turista. Come spiegargli che a Caltanissetta se “il guasto è nostro, il disagio è vostro”?

La domanda è d’obbligo. Sulla base del disciplinare, chi non dovesse effettuare il pagamento a queste condizioni è passibile di multa?

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