Guardia di Finanza e Legalità economica. Il Vescovo Russotto agli studenti: “voi siete l’alba della nuova Società. Alla Politica:”lo Stato non può pensare solo a dividersi le poltrone”

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Come ogni anno, si è svolto al Teatro Margherita, mercoledì 14 marzo, presentato dal noto conduttore Salvo La Rosa, l’evento “Educazione alla legalità economica” rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie della nostra provincia.

Il Vescovo Mario Russotto e Salvo La Rosa
Il Vescovo Mons. Mario Russotto e Salvo La Rosa

Alla manifestazione, organizzata dal Comando della Guardia di Finanza di Caltanissetta  con il patrocinio del Comando Generale e del Miur, hanno partecipato oltre le rappresentanze di numerose scuole nissene, le massime autorità militari, civili e religiose tra cui S.E. il Vescovo Mario Russotto, S.E. il Prefetto Maria Teresa Cucinotta, S.E. il Presidente della Corte d’Appello Maria Grazia Vagliasindi, Il Procuratore Capo della Repubblica Amedeo Bertone, il Comandante provinciale dei Carabinieri Col. Gerardo Petitto, il Generale di Corpo d’Armata Sebastiano Galdino, il Generale di Divisione Ignazio Gibilaro, il Sindaco Giovanni Ruvolo, il prof. Carmelo Salvatore Benfante  Picogna in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico provinciale oltre, naturalmente, il Comandante provinciale della GdF Col. Luigi Macchia e una folta rappresentanza di ufficiali e sottufficiali del Corpo.

Intervista al Comandante Provinciale della GdF Col. Luigi Macchia

Conduttore apprezzato della manifestazione il noto presentatore Salvo La Rosa che, ogni anno, con la sua capacità dialettica, con la sua

esperienza,  ma anche con la sua simpatia, riesce a catturare l’attenzione del pubblico.

Scopo della manifestazione è sensibilizzare i giovani alla educazione economica compito che dal punto di vista organizzativo grava, da

Il Luogotenente Vincenzo Giannavola tra i Generali Gibilaro e Galdino
Il Luogotenente Vincenzo Giannavola tra i Generali  Gibilaro e  Galdino

sempre, sul capitano Sebastiano Rapisarda e sul Maresciallo Aiutante Vincenzo Puma.

Numerose le rappresentanze scolastiche: Il Liceo Classico Linguistico e Coreutico R.Settimo  le cui ballerine si sono esibite in apprezzatissime performances; l’Istituto Mottura”; l’Istituto Alberghiero Senatore Di Rocco; il Liceo Artistico Rosario Assunto; la Scuola elementare Oasi Cristo Re; la Direzione didattica Leonardo Sciascia; l’Istituto comprensivo Antonino Caponnetto; l’Istituto comprensivo Pietro Leone; l’Istituto comprensivo Vittorio Veneto e l’Istituto comprensivo Don Milani.

Dopo il breve discorso di benvenuto e di ringraziamento del capitano Sebastiano Rapisarda, seguito da una prima esibizione delle ballerine del Coreutico e dalla esibizione dei bambini della Scuola Oasi Cristo Re con in testa la mascotte della GdF Sofia Miraglia in arte – per l’occasione – “Finzy”, è salita sul palco S.E. Maria Teresa Cucinotta Prefetto di Caltanissetta.

Intervista a S.E. il Prefetto Maria Teresa Cucinotta

S.E il Vescovo Russotto, il Sindaco Ruvolo e S.E. M.Grazia Vagliasindi
S.E il Vescovo Russotto, il Sindaco Ruvolo e S.E. M.Grazia Vagliasindi

“Questo inizio – ha detto, riferendosi alla gioiosa esibizione dei bambini dell’Oasi Cristo Re – e questo percorso che ogni anno la Guardia di Finanza dedica alla legalità, testimonia ancora una volta che questa città è ricca di grandi potenzialità, di ragazzi che hanno delle professionalità che speriamo diano loro un futuro. Io, che sono qua già da tre anni e mezzo, assieme alle altre autorità lottiamo affinchè questa città, oltre a svegliarsi, dia opportunità a voi ragazzi”.

A seguire gli interventi del Gen. di Corpo d’Armata  Sebastiano Galdino e del Gen. di Divisione Ignazio Gibilaro che hanno avuto parole di elogio per la manifestazione e hanno auspicato una maggiore vicinanza tra Forze dell’Ordine e cittadini.

 

Intervista a S.E. Maria Grazia Vagliasindi, Presidente della Corte d’Appello

Alle parole gratificanti dei due alti ufficiali ha fatto seguito la donazione, alla Guardia di Finanza,  di una teca contenente alcune statuine in miniatura di ufficiali con indosso divise storiche del Corpo. Miniature, davvero belle,  realizzate dal funzionario della Prefettura dr Michelangelo Patanè in collaborazione con gli stutenti del Liceo Artistico Rosario Assunto. Il dr Patanè non è nuovo a queste forme d’arte. Sono opera sua, infatti, le statuine del presepe permanente allestito presso il Comando della Guardia di Finanza di Caltanissetta e inaugurato in occasione del Natale 2017.

Intervista a S.E. il Vescovo Mario Russotto

Il microfono, quindi, al Vescovo Mons. Mario Russotto che, ha pronunciato  parole di elogio verso i giovani e parole durissime verso la

Gli allievi della Scuola Alberghiera Sen. Di Rocco
Gli allievi della Scuola Alberghiera Sen. Di Rocco

Politica.

“Saluto con caloroso affetto tutti voi – ha detto il Vescovo – giovani e ragazzi qui presenti perché se è vero che siete voi i protagonisti di questa giornata, significa che non soltanto voi siete i destinatari di questa educazione alla legalità economica ma siete i soggetti, perché spesso io incontro tanti ragazzi che rispettano le regole più degli adulti. Loro sono più esigenti e più intransigenti in queste cose mentre noi adullti siamo più trasgressivi. E allora mi piacerebbe che il prossimo anno – perché andiamo in crescendo con questa iniziativa – foste voi, qui,  a educare noi adulti al rispetto delle regole. Voi avete molto da insegnarci, avete da trasmetterci anche l’inquietudine di un futuro per il quale noi stiamo facendo troppo poco per assicurarvelo”.

Intervista al Generale di Corpo d’Armata Sebastiano Galdino

Intervista al Generale di Divisione Ignazio Gibilaro

Poi, Mons. Russotto, senza alcuna reticenza come sua abitudine, ha lanciato degli strali pesantissimi  all’indirizzo della Politica: “E se da una parte è vero che bisogna osservare le regole e la legalità, dall’altra lo Stato non può pensare solo a dividersi le poltrone o a tartassare i cittadini con tasse così esose da, quasi, spingerli all’illegalità. Bisogna che Governo e cittadini spezzino questo gap e che davvero la Politica sia più vicina alle esigenze dei cittadini. La vera autorità sta in colui che si impegna a far crescere gli altri. Allora, educateci voi, giovani carissimi, a farvi crescere e a crescere nel rispetto delle regole come avete fatto con la danza. La danza è una forma di legalità perché se ognuno non rispetta i passi e le regole, la danza è disarmonica.

E allora, in fatto di danza e armonia, voi siete straordinari. Voi siete l’alba della nuova Società. Grazie”.

La cantante Giovanna Caruana e il chitarrista Mario Ferrara
La cantante Giovanna Caruana e il chitarrista Mario Ferrara

Subito dopo, nota particolarmente toccante, il ricordo di Marco Chiarello, prematuramente scomparso, che eravamo abituati a vedere manovrare la consolle con grande maestria. Riportiamo, di seguito, un post pubblicato su facebook dalla giornalista Ivana Baiunco :”Quando entrerò a teatro, i miei occhi andranno verso la consolle e tu sarai sempre e comunque lì”

Non a caso, a questo doveroso ricordo, ha fatto seguito un intermezzo musicale quasi a rendere omaggio all’uomo con il senso dello spettacolo oltremodo sviluppato. Compito affidato alla cantante Giovanna Caruana e al chitarrista Mario Ferrara che hanno dato vita a un bel momento musicale interpretando il notissimo brano “vitti ‘na crozza” che, idealmente, ha fatto sentire a tutti l’odore dello zolfo ed evocato il duro lavoro nelle miniere.

Intervista al Procuratore Capo della Repubblica, Amedeo Bertone

L'attrice Guia Jelo
L’attrice Guia Jelo

Quindi, l’applaudita esibizione dell’attrice Guia Jelo che, un po’ in chiave metaforica, un po’ in chiave drammatica, ha sottolineato la piaga dell’illegalità, argomento ripreso in modo forte e incisivo dal Presidente della Corte d’Appello Maria Grazia Vagliasindi.

“Non bisogna piangere, noi dobbiamo reagire – ha detto l’alto magistrato – e dobbiamo lottare tutti insieme per la legalità. È stata detta una cosa bellissima dalla Guardia di Finanza: la divisa non è soltanto un simbolo, non vale niente se diventa una sorta di simulacro apparente. Non è soltanto la divisa delle Forze dell’Ordine che dobbiamo difendere, ma dobbiamo difendere una divisa che è comune a tutti noi. Le Forze dell’Ordine ci difendono  e lo fanno ogni giorno al limite del sacrificio. Ma la divisa la dobbiamo indossare tutti perché solo così le Forze dell’Ordine non saranno sole e non devono essere sole. Né le Forze dell’Ordine né la Magistratura”.

Ha poi continuato elogiando la Scuola e gli insegnanti perché “la scuola è la base della Società democratica perché è la base della formazione e quindi perché è il presupposto per formare gli uomini migliori che, poi, non possono che essere quelli che occupano posti di rilevanza costituzionale perché soltanto se sono i migliori hanno il diritto di occupare determinati posti. Ecco perché questa manifestazione è molto importante. Il problema non è soltanto evocare la legalità ma essere vicini a chi la legalità difende al massimo grado”.

Intervista al Capitano Sebastiano Rapisarda

Intervista al presentatore Salvo La Rosa

Il Corpo di ballo del Liceo Classico R.Settimo
Il Corpo di ballo del Liceo Classico R.Settimo

A seguire, scambio di attestati tra L’Ufficio Scolastico Provinciale, nella persone del prof. Carmelo Salvatore Benfante in rappresentanza della dirigente Patrizia Fasulo, e il col. Luigi Macchia “per la consolidata collaborazione tra Ufficio Scolastico provinciale e il Comando provinciale della Guardia di Finanza, nella divulgazione del progetto “Educazione alla Legalità Economica”.

Infine un doveroso omaggio al Luogotenente Vincenzo Giannavola, prossimo alla pensione dopo 45 anni di servizio, che il Generale Gibilaro ha simpaticamente definito “patrimonio della Guardia di Finanza”.

Si è conclusa così, con un’ultima performance delle ballerine del corso di Coreutico del Liceo R.Settimo, una manifestazione che al di là e al di sopra dell’intrattenimento, ha inteso insegnare qualcosa a tutti noi.

FOTOGALLERY (libero utilizzo citando la fonte)

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