Grillo sbarca in Sicilia. L'epica traversata per una nuova etica della politica.

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Beppe e Giancarlo“Ho superato lo stretto”. Sono le prime parole pronunciate da Beppe Grillo all’arrivo a Torre Faro, località di MEssina, dopo la traversata a nuoto dello Stretto di Messina, durata circa un’ora e un quarto, dopo la partenza da Cannitello a Reggio Calabria.

Grillo ha nuotato circondato da deine di barche di supporter ma soprattutto di fotografi, cineoperatori e giornalisti.

Giunto a destinazione Grillo ha salutato con il segno dela vittoria con le dita, che è anche il simbolo del Movimento 5 Stelle, affermando che “ci vuole un pensiero di cultura nuovo – ha aggiunto – e noi siamo l’unica alternativa”.

“Dopo quelli di Garibaldi con i Savoia e degli americani con la mafia, oggi in Sicilia ci sarà lo sbarco del Movimento Cinque Stelle”, ha detto Grillo parlando con i giornalisti. Grillo indossa una muta da sub con il simbolo del Movimento Cinque Stelle. “Lo sbarco del nostro movimento in Sicilia – ha aggiunto Grillo – è sostenuto da un gruppo di ragazzi straordinari che non hanno alcuna intenzione di lasciare la Sicilia e che si mettono a disposizione di questa terra. È l’Italia che ha bisogno della Sicilia e non la Sicilia dell’Italia”.

Grillo intervistato a Torre Faro
Il leader del Movimento Cinque Stelle ha fatto anche un riferimento al Governo. “Monti – ha detto – è un curatore fallimentare. Ha fatto il suo lavoro sporco e adesso se ne andrà. Sono tutti bocconiani che un anno fa dicevano che la crisi era alle spalle, ma da quando c’è il signor Monti tutti i parametri della nostra economia sono peggiorati”.

Di seguito il Comunicato del M5S :

 

Ha impiegato un’ora e 17 minuti Beppe Grillo ad attraversare a nuoto lo Stretto di Messina mantenendo fede alla promessa ed alle aspettative di elettori, curiosi e simpatizzanti che hanno atteso l’arrivo del comico genovese sulla costa siciliana per aprire ufficialmente la campagna elettorale del portavoce Movimento 5 Stelle candidato alla Presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri  e di tutti gli attivisti chiamati in causa per le regionali di fine ottobre. Ci ha provato la pioggia caduta copiosa a tratti a scoraggiare le centinaia di persone che lo attendevano a Messina che hanno invece resistito ed acclamato l’arrivo di Grillo intonando anche cori di incoraggiamento al novello “salvatore” delle sorti di una Sicilia martoriata dalla morsa dei partiti. “il Gesto tutt’altro che simbolico di Grillo- ha dichiarato Cancelleri – è la chiara dimostrazione che in Sicilia il ponte non serve, a noi servono le infrastrutture interne che al momento sono da terzo mondo, è un ulteriore anacronismo il fatto che si siano già spesi milioni di euro per l’allestimento di un progetto su un ponte che di fatto non esiste”.  Poche parole ma grande intesa tra Cancelleri e Grillo al momento dello “sbarco” sulla spiaggia Torre Faro (Me). “La Sicilia ha vissuto tre sbarchi che hanno modificato la storia dell’isola e dei suoi cittadini – ha dichiarato Grillo alla folla che lo attendeva- quello dei Savoia, quello degli americani che hanno portato la mafia e quello del Movimento 5 Stelle che cambierà in meglio il volto dell’Isola, anche se l’unico che è arrivato a nuoto sono io”. Ironia a parte, Cancelleri risponde numeri alla mano alle sparute polemiche sollevate da alcuni competitors della campagna elettorale siciliana sulle spese sostenute per l’impresa di Grillo. “Le spese sostenute sono relative al medico che seguiva Grillo e quelle obbligatorie con quota versata alla Capitaneria di Porto di Messina di circa 650,00 euro. Per quanto concerne le imbarcazioni che hanno ospitato i giornalisti che hanno raccolto le immagini della nuotata del comico genovese, queste, sono state pagate dalla stampa e non hanno gravato sul Movimento. Nel dettaglio comunque ricordiamo che non godendo di rimborsi elettorali, l’esigua cifra impiegata per la manifestazione è tratta dal conto corrente sul quale confluiscono le donazioni degli attivisti del Movimento”.

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