Infuocata polemica Cancelleri-Crocetta

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Rosario Crocetta al Centro AbbateLa polemica, intanto  infuoca a Caltanissetta nell’ultimo giorno di campagna elettorale che vede la provincia nissena offrire due dei candidati alla presidenza della regione, Rosario Crocetta e Giancarlo Cancelleri. In un articolo di giornale, l’imprenditore Lo Cascio della Zona Industriale viene intervistato nell’ ambito di un profilo del candidato Giancarlo Cancelleri che presso di lui lavora. Lo Cascio, intervistato, non parla però di Giancarlo Cancelleri ma a modo suo di legalità.

“Cancelleri non sa neppure di che cosa parla. Va in giro dicendo che non può stringermi la mano per via degli accordi che io ho fatto con alcuni partiti politici, ma con questa affermazione sinceramente mi ha liberato dall’imbarazzo di dovergliela stringere io”. Afferma in una nota Rosario Crocetta, candidato alla presidenza della Regione Siciliana per Pd e Udc. “L’azienda presso la quale lavora è diretta da un tale Lo Cascio, molto molto, molto amico di quell’ingegner Di Vincenzo, al quale oggi è stato confermato il sequestro di un patrimonio di 400 milioni di euro – aggiunge Crocetta -. Guardasse chi sono gli ‘amici degli amici’ e ricordasse che io sono stato il primo politico in Sicilia a denunciare i rapporti di Di Vincenzo con la mafia mentre lui, candidamente, non sa neppure con chi ha a che fare quotidianamente”.

Cancelleri Radio CL1Non si è fatta attendere la replica di Cancelleri che difende Lo Cascio. “L’attacco di Crocetta nei miei confronti è puramente strumentale, perchè non riesce a liberarsi dalle liste che lo sostengono e che sono piene di indagati e condannati. Io sono geometra e lavoro per un’azienda che non ha mai avuto a che fare con la mafia, che da occupazione a 90 famiglie e che opera nella massima trasparenza, lavorando in una terra dove fare impresa è al momento cosa molto difficile, con onestà e senso del dovere. Il mio datore di lavoro non ha alcun avviso di garanzia, non ha alcun rapporto con la mafia, e non ha nessun problema con la giustizia, è una persona onesta. In questa campagna elettorale, Crocetta abbia il coraggio e l’onesta di attaccare gli avversari politici eventualmente sulla dignità dei programmi, e sui contenuti. Cancelleri dice ancora: “Eviti il candidato Crocetta di fare attacchi vigliacchi alle persone a me vicine. Questa becera sortita la rimando al mittente. Noi – conclude Cancelleri – siamo cittadini liberi e puliti”.

Non si è fatta attendere neanche la contro replica di Crocetta che pone le seguenti domande a Lo Cascio.

“Chiedo al Lo Cascio,  – continua Crocetta – per quali ragioni esiste una nutrita rassegna stampa nella quale lo stesso ha pubblicamente difeso il Di Vincenzo dalle accuse di rapporti con la mafia. Per un uomo che non ha nessun legame sinceramente mi pare molto strano. Ogni presupposto di qualsiasi ragionamento futuro, non può che basarsi su questo pubblico chiarimento poiché chi apertamente ha manifestato conoscenze, non può sicuramente smentirli per via giudiziaria. Sappia il Lo Cascio che gli atti delle persone contano più delle formalità. Per cui – conclude Crocetta – chiedo, perchè lo Cascio ha difeso Di Vincenzo? C’è un bellissimo proverbio latino: asinus, asinum fricat”.

“La corrosione è invisibile, bussa alla porta latente l’ineluttabilità del tempo. Quando lanciai le prime accuse nei confronti dell’Ingegnere Di Vincenzo mi sono beccato una marea di attacchi giornalistici e querele,  soltanto  che successivamente non solo ho avuto ragione dal punto di vista legale ma Di Vincenzo ex vice presidente di Confindustria Caltanissetta, è stato sottoposto a misure cautelari e al sequestro del proprio patrimonio”. Questa la risposta di Rosario Crocetta al titolare della ditta Lo Cascio di Caltanissetta accusata dallo stesso Crocetta di avere rapporti con Pietro Di Vincenzo a cui ieri è stato sequestrato patrimonio 400.000 €, parte del quale grazie alle denunce dello stesso Crocetta.

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