Grest e differenziata, lo strano connubio. Al quartiere San Luca i ragazzi si sfidano a squadre.

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vSu proposta del Coordinamento dei Comitati di quartiere, del WWF e del Cesvop, i 450 ragazzi e i 120 animatori del Grest di San Luca,iniziano l’attività estiva all’insegna del rispetto dell’ambiente. Grazie alla collaborazione di Caltambientre che ha messo a disposizione i contenitori per la raccolta differenziata( carta, plastica e vetro) che verranno giornalmente svuotati dagli operatori ecologici della ditta, a San Luca sarà una gara tra le squadre che si impegneranno a raccogliere nel miglior modo possibile la netturbe.

Il rifiuto verrà raccolto dai giovani considerandolo un prototipo non da buttare ma da consegnare in modo originale in discarica. Sarà una corsa tra i giovani per presentarlo bene. Il rifiuto va riciclato. Il rifiuto è una risorsa. Il rifiuto è energia. Il rifiuto diventa ricchezza. L’idea che dobbiamo sbarazzarci del rifiuto, tipica dell’Europo del Sud, va corretta. Il rifiuto va valorizzato. Non conviene sbarazzarcene. Sono questi i principi educativi che i Comitati di quartiere sostengono per coinvolgere l’intera cittadinanza. Ennio Bonfanti, presidente del WWF ha illustrato ai ragazzi come da una bottiglia di plastica si può realizzare un vasetto, riempirlo di terra con una paletta e coltivare un seme di ghianda che verrà piantato a San Luca nel “giardino della legalità” a Ottobre quando verrà celebrata la “festa dell”albero”, in concomitanza con la festa di San Luca. Tutte le famiglie di San Luca verranno così coinvolte a sostenere la fauna del quartiere, della città. Il Grest di San Luca diretto dal Parroco, don Alfonso Cammarata: “a cavallo della fede sulle ali della speranza” esprime alcuni valori necessari ai bambini e ai ragazzi per conoscersi e vivere insieme la solidarietà, il rispetto e l’attenzione agli altri.

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