Grandi infrastrutture, università e sostenibilità ambientale. Salvatore Giunta: “Ecco gli obiettivi di Italia in Comune”

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Pubblichiamo di seguito la nota a firma del coordinatore cittadino di Italia in Comune Salvatore Giunta

La decisione, del gruppo politico di Caltanissetta che rappresento, di aderire a “Italia in Comune” coincide con l’assicurazione del Partito di condividere la necessità di avviare le grandi infrastrutture di cui l’Italia ha bisogno.

Mi è stato dato conforto e ampie assicurazioni e allora ho accettato.

Ritengo infatti che le grandi infrastrutture, così come le piccole, sono il sistema migliore per uscire fuori dalla crisi recessiva in cui versa l’Italia. 

Lo sostenne il grande economista britannico John Maynard Keynes durante la grande crisi del 1929 che ispirò la politica economica di Roosvelt e il suo new deal, fondato sullo stimolo della domanda attraverso gli investimenti pubblici. 

In Italia oggi è annunciata una recessione con assenza di crescita economica e aumento della disoccupazione mentre il Sud continua ad arretrare inesorabilmente creando ampie sacche di povertà assoluta. 

Un quadro che consiglierebbe ad un governo efficiente e avveduto di rilanciare con forza gli investimenti pubblici materiali e immateriali.

Assistiamo invece drammaticamente che quasi 60 opere (strade, ferrovie, ospedali, porti, scuole) per un valore di 36 miliardi sono bloccate a causa di una burocrazia farraginosa, di leggi che rallentano, invece di stimolare e facilitare. Sono fermi 550 mila posti di lavoro che determinerebbero una ricaduta occupazionale equivalente a 125 miliardi sull’economia italiana. 

Italia in Comune non ci sta, non ci sta a rimanere indietro rispetto agli altri paesi d’Europa, non ci sta a perdere le sfide che ci riserverà il terzo millennio e soprattutto non ci sta ad un Italia a due velocità e ad una Sicilia sempre più povera e… ISOLATA! 

La Sicilia ha potenzialità immense, per questo è l’unica e la vera capitale del Mediterraneo, e con infrastrutture moderne adeguate – ponte, alta velocità e porti – sarà molto appetibile agli investitori. 

Caltanissetta al centro della Sicilia e punto di incontro dei grandi assi viari potrà trovare motivo di sviluppo offrendo logistica e servizi, non trascurando l’università che opportunamente trasformata potrà diventare il centro della cooperazione culturale internazionale con i paesi africani. 

Italia in Comune si pone come obiettivo principale il risveglio delle coscienze su questi e altri temi come la sostenibilità ambientale, la riduzione dei costi della politica e il riconoscimento del merito nel rispetto dell’etica e della buona prassi amministrativa.

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