Grandi emozioni in Ungheria per il Kalat Nissa Film Festival

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Si è concluso domenica 10 maggio il Pazmany Festival a Budapest, il festival internazionale del cortometraggio, alla sua seconda edizione, organizzato dal Dipartimento di Italianistica dell’Università Cattolica Pázmány Péter e dalla Szitafilm, con il Patrocinio della Budapest Film Zrt., in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest, l’Associazione Culturale Vivibudapest e il Kalat Nissa Film Festival (KNFF).
La kermesse ha regalato una miriade di emozioni grazie alla partecipazione attiva di tutti i giovani liceali ed universitari che ha fatto vivere, attraverso il cortometraggio, tante storie in pochi minuti.
Tutti i registi in concorso hanno lanciato brevi ma importanti messaggi, hanno fatto sorridere, riflettere e anche commuovere.
Durante i tre giorni della manifestazione si è svolto l’incontro con l’attore Alessandro Haber, che ha ripercorso in maniera aperta e diretta le tappe della sua vita, narrando anche alcuni simpatici aneddoti della sua vita vissuti con Monicelli e Vittorio Gassman. E’ stato proiettato, fuori concorso, il cortometraggio “La paura più grande” di Nicola Di Vico, che vede tra gli interpreti Haber, e un estratto dei più famosi film girati dall’artista italiano, tra i quali Parenti serpenti ed Amici miei. Spazio anche al Kalat Nissa Film Festival, molto amato in Ungheria grazie alle sue categorie versatili e giovani.
Il presidente Fernando Barbieri ha illustrato come la bontà di un’idea, se sostanziata da una buona comunicazione con i media e la stampa e se affidata ad una forte e capillare organizzazione, come quella dell’Associazione cinematografica e culturale “Laboratorio dei sogni”, sia oggi diventata un festival internazionale in soli cinque anni, con indicizzazioni web che hanno superato il milione di visitatori.
Nel gran finale del Pazmany Film Festival, le tre giurie hanno decretato i nomi dei corti vincitori:
Premio Juvenes: Gas station di Alessandro Palazzi 
Premio Aurora: Nel silenzio di Lorenzo Ferrante e Matteo Ricca
Premio Senior: Due piedi sinistri di Isabella Salvetti
Il premio miglior regia è andato ai due cortometraggi: “Goodman” e “Ciao Manuela, ciao” della regista russa Anna Yanovskaia.
Anna Yanovskaia sarà presente all’edizione 2015 del Kalat Nissa Film Festival per la presentazione, in anteprima nazionale, del suo ultimo lavoro dal titolo “Ten centimeters of life”.
Il prof. Michele Sità, tra i componenti della giuria del KNFF e tra gli organizzatori del Pazmany Festival, alla fine della manifestazione ha dato appuntamento alla terza edizione e, rivolgendosi ai giovani, ha dichiarato: <<Grazie per aver creduto in noi, se fosse possibile assegneremmo un premio a tutti voi che, con i vostri sogni, con i vostri racconti e la vostra anima siete riusciti a dare forza e vita alla nostra manifestazione!>>.

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