Gli studenti del Volta incontrano Floriana Maris presidente della fondazione Memoria della Deportazione

Mercoledì 15 dicembre presso l’Auditorium dell’I.I.S. “A. Volta” di Caltanissetta, le classi quinte sez. E, F e V e seconde sez. E, F, hanno partecipato all’incontro con l’avvocata Floriana Maris, presidente della Fondazione Memoria della Deportazione, Consigliera nazionale dell’ANED (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), e rappresentante italiana in seno al Comitato Internazionale di Mauthausen.

L’evento è stato realizzato nell’ambito del progetto della scuola “Uguale/Diverso” in cui sono coinvolte la classi delle docenti Assunta Gallo Afflitto, Enza La Piana e Grazia Visconti, rispettivamente docenti di Storia e Filosofia e Materie Letterarie.

L’incontro ha rappresentato una proficua occasione di approfondimento sui crimini del nazifascismo e sulla persecuzione degli oppositori politici. Gli studenti hanno avuto modo di fruire della testimonianza indiretta sulla figura storica di Gianfranco Maris, padre della relatrice e protagonista della storia del Novecento, con più ruoli di strenua militanza: antifascista, partigiano, ex deportato, avvocato e senatore della Repubblica. Tanti i temi trattati durante l’incontro: il ricordo degli anni di formazione, l’esperienza partigiana, l’incontro con Totò Di Benedetto partigiano di origine siciliane e con Elio Vittorini e le vicende nel campo di Mauthausen. Una storia di impegno civile professionale e politico, teso a percorrere “quello spazio e quel cammino, perché la ragione diventi regolatrice dei rapporti tra gli uomini e la giustizia e l’uguaglianza e la tolleranza e la solidarietà diventino norme liberamente e universalmente accettate, come disciplina della vita degli uomini e dei popoli”.

Al termine dell’incontro il dirigente scolastico Vito Parisi ha colto l’occasione per ribadire ai giovani studenti che “alla luce del racconto della vita su Gianfranco Maris, la coscienza del valore dei diritti umani non può prescindere dalla coerenza tra pensiero e azione e dal rispetto dell’altro come immagine riflessa di se stessi”.

L’incontro con la dottoressa Maris ha rappresentato un’altra pietra miliare nel percorso in materia di didattica della Shoah e di conoscenza della storia contemporanea a cui l’Istituto Volta ha puntualmente aderito con entusiasmo e impegno dando seguito ad una ormai pluridecennale attività formativa su questa tragica pagina del Novecento e sulle sue implicazioni comunitarie, internazionali e civili. Collegandosi al percorso formativo puramente storico i docenti infatti hanno promosso e continuano a promuovere quello sulla valorizzazione e attuazione dei diritti umani, nella prospettiva di una educazione civica partecipata e consapevole.

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