Gli obiettivi della delegazione a Rochester. Scambi tra universitari, accordi commerciali e turismo di ritorno

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Una veloce colazione prima di partire, nel giorno del rientro della delegazione nissena a Rochester e un collegamento con Radio CL1 per tracciare il primo bilancio della visita con cui è stato rinnovato il gemellaggio Caltanissetta-Rochester, già lungo 50 anni.

Tra gli obiettivi raggiunti dalla delegazione c’è la conferma e l’intensificazione degli scambi culturali tra studenti, l’implementazione degli scambi anche a livello universitario, tra studenti, docenti e ricercatori, l’apertura a possibili mercati in ambito economico, soprattutto per i prodotti di eccellenza dell’enogastronomia e rapporti tra professionisti delle due città.

“Siamo soddisfatti del risultato e contenti per il lavoro dei componenti della delegazione che hanno avuto gli incontri che hanno chiesto nei settori del turismo, università, scuola”, spiega Titti Marchese del comitato organizzatore.

“Incontri alla camera di commercio, con le autorità locali, con le istituzioni universitarie, e per questo siamo soddisfatti ma non ci si deve fermare qui. Semmai è un punto di inizio per costruire opportunità e gli incontri avuti danno questo spiraglio da entrambe le parti”, conclude Titti Marchese che sottolinea il lavoro svolto, ognuno nel suo ambito, da tutti i componenti del comitato promotore e della delegazione.

Per Rosalba Farace Pisaturo presidente di ISCOR Caltanissetta-Rochester – Sister cities, “è andata benissimo, con l’incontro dei due sindaci che hanno riaffermato l’accordo di gemellaggio”.

“Vari rappresentanti di diversi settori si sono incontrati: economia, scuola, università. Un discorso molto serio per la prima volta. In passato si erano proposti altri programmi, ma con questa visita c’è veramente la possibilità di realizzare nel futuro questi accordi. Accordi molto seri con camera di commercio, commercialisti, università, Rotary.

C’è una rinnovata attenzione negli States per i prodotti di eccellenza dell’agroalimentare italiano, e quindi anche siciliano.

“Infatti è stata presentata la vostra qualità e prodotti che qui potrebbero avere un buon mercato”, sottolinea la professoressa Pisaturo. “Ma a noi interessa soprattutto intensificare programmi di scambi docenti e studenti che possano venire come ricercatori a fare stage e approfondire il loro studio e tornare in Italia con nuove opportunità”.

“Abbiamo siglato il rinnovo del gemellaggio consapevoli che stiamo vivendo delle sfide nuove per Caltanissetta e Rochester”, afferma il sindaco di Caltanissetta, Giovcanni Ruvolo, in delegazione insieme alla presidente del consiglio comunale, Leyla Montagnino.

“E’ importante il lavoro fatto dal comitato promotore, nel rilanciare il significato di questo gemellaggio che lega la comunità nissena di Rochester con la nostra, ma è ancora più importante la logica dello scambio con il trasferimento di studenti, nonché l’apertura ad altri ambiti, turismo, cultura ed economia, che aprono a scenari nuovi”, conclude il primo cittadino.

Una delle novità è dunque l’apertura agli scambi tra docenti, ricercatori e studenti in ambito universitario.

“Esprimo anch’io soddisfazione per i rapporti con le due principali università, la St. John Fisher College di Rochester e la Monroe community college”, spiega il presidente del consorzio universitario, Emilio Giammusso.

“C’è una piena e aperta collaborazione per scambi tra docenti e studenti universitari Questo significa guardare ai processi di internazionalizzazione e innovazione per percorsi formativi che ormai non possono non essere di eccellenza e unicità. Con i direttori delle rispettive università ci siamo dati i compiti per preparare le convenzioni e i protocolli d’intesa, quando la delegazione americana verrà a Pasqua 2016 in Sicilia l’obiettivo è firmare questi due protocolli”, conclude Giuammusso.

Ciò sarà possibile anche grazie al progetto che ha visto impegnata la delegazione, in questo caso con Sofia Pilar Di Buono, che ha proposto un turismo di ritorno, un itinerario turistico per tornare a visitare la Sicilia.

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