Gli dà del fascista, lui lo denuncia. Villalba, ex sindaco querela presidente del consiglio

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L’ex sindaco di Villalba, Giuseppe Favata (foto da www.castelloincantato.it), attuale consigliere comunale di opposizione nel centro nisseno, ha presentato querela contro il presidente del civico consesso villalbese, Salvatore Bordenga.

L’accusa è di diffamazione nella seduta del 28 febbraio scorso, in cui Bordenga aveva apostrofato più volte il consigliere Favata gridandogli «fascista». L’ex primo cittadino ha ritenuto di essere stato leso nella sua immagine e reputazione, dal momento che Favata vanta un lungo impegno politico nei ranghi della sinistra, come dirigente di spicco del Partito Socialista Italiano.

“Giuseppe Favata – si legge in una nota del PSI – ha così presentato la querela presso la stazione dei Carabinieri di Villalba, forte anche delle numerose sentenze della Corte di Cassazione che hanno confermato a più riprese la grave valenza offensiva dell’epiteto fascista, specialmente se rivolto in modo del tutto gratuito, come avvenuto durante il consiglio comunale del 28 febbraio”.

L’ex sindaco, che ha anche presieduto in passato il consiglio comunale, nel presentare la querela ha sottolineato, inoltre, “il particolare significato che assume una tale espressione denigratoria per un uomo politico che si è sempre identificato nelle idealità e nei valori del movimento operaio e contadino, chiaramente contrapposti al fascismo italiano così come ad ogni forma di oppressione, compresa quella mafiosa”.

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