Gli auguri del Circolo Faletra per i magnifici 96 anni di Emanuele Macaluso

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Carissimo Emanuele,

un gruppo di compagni ed amici nisseni nel porgerti i più fervidi auguri per i tuoi magnifici 96 anni, vogliono esprimerti la gratitudine, la stima ed il loro grande affetto per la tua attività politica, sindacale, di scrittore e giornalista che hai svolto e continui a svolgere come apprezzato opinionista, da tutti cercato per avere la tua chiave di lettura, sui più svariati ed impegnativi accadimenti, come anche in questi giorni di grande preoccupazione per la pandemia che ci ha colpiti.

Vogliamo qui esprimerti con quanto orgoglio e con quanta soddisfazione possiamo dire che sei nato ed ami questa città che ti ha dato i natali e che non hai mai dimenticato e nella quale sei sempre tornato ogni volta che hai potuto e tutte le volte in cui ti abbiamo chiamato.

Siamo orgogliosi del tuo percorso politico iniziato giovanissimo a Caltanissetta negli anni bui del fascismo nella politica in clandestinità, con quei compagni che tu ogni volta ricordi commosso, per i tanti episodi che richiamano alla mente quelle lotte difficili ed impegnative che avrebbero poi portato alla conquista della democrazia.

Hai attraversato da protagonista gli anni del dopoguerra, della ricostruzione del nostro paese e poi accanto a uomini, dirigenti sindacali e politici quali Giuseppe Di Vittorio, che ti mise a capo della CGIL siciliana, che come dice Paolo Franchi, ti introdusse nel salotto buono della politica, poi Palmiro Togliatti che ti volle alla direzione nazionale del partito ed Enrico Berlinguer che ti volle alla direzione dell’UNITA’.

Sei stato in grado di interpretare e di vedere i limiti della globalizzazione ed hai anche condiviso la svolta del dopo 89, ma hai saputo prevedere che quella svolta si sarebbe poi arenata con la frettolosa nascita del PD (hai pure scritto un libro “Al capolinea: controstoria del PD”).

Nei giorni scorsi in una intervista al Manifesto esprimi il grande disagio di questi giorni quando dici: “La pandemia porterà conseguenze in tutti noi, perché ci costringerà a combattere la paura restando separati”. Per poi aggiungere: “La politica oggi e debole, non ha la forza di essere protagonista della soluzione dei problemi. Questa (pandemia) ci dice che serve personale politico capace di reggere gli eventi di un paese……(per poi alla domanda se il governo Italiano sia stato all’altezza della emergenza, la tua risposta è stata questa: “ Il presidente del consiglio, per il quale ho avuto parole di critica serie, in questa fase si sta comportando con senso di responsabilità ed anche con impegno suo personale”, per poi aggiungere lapidario sui sovranisti nostrani: “Non hanno capito nulla!”

Ecco caro Emanuele la tua straordinaria capacità di illustrare la politica ed i vari accadimenti quotidiani con semplicità e chiarezza, ha per noi, che ti leggiamo ogni giorno, la stessa indispensabile funzione di un porto sicuro, di un faro nella nebbia, insieme, ad un altro grande siciliano il Presidente Mattarella.

Per questo ti auguriamo cento ancora di questi giorni e finita questa emergenza (che finirà ne siamo certi, siamo un Grande Paese!) vorremmo finalmente riabbracciarti, sciogliendo in questo abbraccio la solitudine di questi giorni.

Puccio Dolce, Nicola Boccadutri, Franco Boccadutri, Ilaria Insisa , Antonio Vitellaro, Giuseppe Balistreri, Antonietta Castello, Marisa Sedita, Francesco Dolce, Carlo Vagginelli, Enrico Cortese, Giosal Lo Giudice, Michelangelo Dell’Utri, Giuseppe Marino, Iana Filiberti, Alessandro Ambra, Luigi Dolce, Leandro Janni, Silvano Licari, Federica Giorgio, Capobianco Giuseppe, Davide Amico, Boccadutri Giovanna, Boccadutri Calogero, Salvaggio Maurizio, Salvaggio Robin, Davide Chiarenza, Lucia Dolce, Silvio Montana, Giuseppe Di Vincenzo, Santo Calvino, Fabio Dellaira, Sergio Norato, Salvatore Norato, Jonathan Amato, Salvatore Parenti.

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