Gli auguri ai dipendenti dell’ex ato ambiente CL1. Amaro sfogo del dirigente finanziario

547

Il commissario straordinario Enrico Vella e il liquidatore dell’ex Ato Cl1 in Liquidazione hanno fatto gli auguri ai dipendenti della società cogliendo l’occasione per ricordare le numerose difficoltà incontrate a causa del mancato pagamento delle spettanze da parte dei sindaci, oramai inadempienti. La società ha saldato le mensilità dei lavoratori fino al mese di ottobre, ma non saranno versate le tredicesime e i mesi di novembre e dicembre ( in maturazione) a causa della mancanza di liquidità.

“Nel porgere gli auguri – ha detto Vella – devo evidenziare che la gestione commissariale prevede che la nuova SRR non debba avere debiti. Invece siamo stati costretti ad assumere impegni finanziari e a caricarci debiti a causa del mancato pagamento da parte dei comuni. Il rischio è la sofferenza economica. Per evitare questo abbiamo sollecitato i sindaci, ma solo quelli inadempienti. Il servizio di igiene non può essere interrotto. Molti amministratori che pensano al vecchio che non c’è più, dal 10 gennaio si ritroveranno a gestire in proprio il servizio”.

Sul calendario previsto per l’avvio della SRR, Vella ha sottolineato che ci sono ritardi e che gli unici responsabili saranno i primi cittadini.

Il liquidatore Elisa Ingala, ha ricordato il lavoro svolto dagli uffici, l’approvazione dei bilanci 2008-2011 e la creazione della gestione comune per cercare di migliorare il servizio e di garantirlo. “Vorrei augurare ai dipendenti – ha detto la dott.ssa Ingala – di festeggiare il prossimo Natale 2014 nella nuova SRR, e che i dipendenti possano trovare una giusta sistemazione, dicendo addio all’Ato con tutta la sua situazione pesante debitoria. Da parte mia l’auspicio a completare la liquidazione e assolvere i debiti nei confronti dei creditori della società in liquidazione Ato Ambiente Cl1”. Auguri di buon Natale sono stati rivolti anche dal dirigente dell’AtoCl in liquidazione Antonino Muratore, che ha criticato il Comune di Caltanissetta per non aver accreditato le somme promesse, pari a centomila euro, per pagare gli stipendi di novembre e dicembre del personale, prima delle festività natalizie.

 

Commenta su Facebook