Giustizia: Arnone protesta davanti al tribunale di Caltanissetta dopo il sequestro del suo libro

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 Nuova protesta dell’ex leader degli ambientalisti di Agrigento Giuseppe Arnone, contro il sequestro nelle edicole delle copie della pubblicazione dossier “La banda Alfano e la procura a delinquere” disposto il 4 settembre scorso dal Gip di Caltanissetta. Un provvedimento, sottolinea Arnone, “drasticamente contrario alle leggi e all’art.21 della costituzione che vietano tassativamente il sequestro preventivo di libri giornali e manifesti”.

Arnone ha deciso di sollevare il caso manifestando davanti al tribunale di Caltanissetta. Con una lettera aperta inoltrata allo stesso guardasigilli, l’autore della protesta ricostruisce quanto accaduto, chiede l’invio degli ispettori del Ministero al tribunale e alla procura di Caltanissetta e Agrigento e segnala la vicenda ai direttori delle maggiori testate giornalistiche nazionali.

Nella pubblicazione di Arnone, scrive il GIP nell’ordinanza di convalida del sequestro, “vengono mosse pesanti accuse – anche per reati gravissimi e con l’utilizzo di espressioni di carattere estremamente forte – a un consistente numero di politici, personaggi pubblici vari e magistrati per una serie estremamente lunga di vicende. Per tali motivi viene disposto in via d’urgenza il sequestro preventivo della pubblicazione summenzionata – scrive il gip – essendoci fondati motivi per ritenere che la libera circolazione degli stessi, possa aggravare le conseguenze dei reati” di calunnia e di oltraggio a magistrati.

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