Giulia Cammarata con “Persa” si aggiudica il 30° Festival città di Caltanissetta

La sancataldese Giulia Cammarata si è aggiudicata la scintillante 30° edizione del Festival Città di Caltanissetta con il potente pop-rock “Persa” (di A. Alessi, musica C. Sillitti) al termine di una kermesse canora che ha divertito ed emozionato il pubblico che ha stipato il teatro Rosso di San Secondo nel capoluogo nisseno.

Al secondo posto la palermitana Vinci Luglio con “Usciamo insieme” (di V. Giglione) dalle sonorità indie e sul gradino più basso del podio, Chiara Ferlisi con “Sabato Sera” (di F. Miceli e C. Sillitti) dall’insolito ma accattivante tema disco-music. Premio della critica ad Alan Marotta con il ‘gotico’ “Mille istanti”.

La vincitrice, nella sua canzone autobiografica, ha “potentemente” raccontato di due grandi dolori che ha attraversato: la perdita del padre e l’anoressia.

Otto finalisti con stili e generi diversi che hanno reso il verdetto incerto e ‘complicato’ per la qualitativa giuria presieduta dall’iconico Maestro Peppe Vessicchio; oltre a lui il manager Gian Luca Giudici, Lello Analfino storico front man dei Tinturia, lo show-man Ernesto Trapanese ed il Maestro Angelo Licalsi, direttore dell’Istituto degli Studi Superiori Musicali “V. Bellini” di Caltanissetta, partner della manifestazione.

Sul palco la manifestazione è stata presentata dal patron Tony Maganuco, tornato alla conduzione dopo diversi anni e dalla straordinaria Rosaria Renna, voce inconfondibile del panorama radiofonico italiano, attualmente a Radio Monte Carlo.

Fiore all’occhiello l’orchestra dal vivo che ha regalato un’atmosfera vibrante: 23 elementi, di cui 16 orchestrali ed una formazione pop di 7 musicisti. Il coordinamento è stato affidato a Marco Alessi, mentre la direzione orchestrale al Maestro Michele Mosa.

Una serata impreziosita dall’esibizione di Lello Analfino, accompagnato dal talentuoso chitarrista nisseno Peppe Milia, che ha cantato in acustico alcuni brani carezzevole tra cui “Cocciu d’amuri” che ha incantato la platea. Analfino non ha mancato di offrire anche spunti di riflessione con la sua consueta ma inimitabile verve che ha utilizzato magistralmente. Altrettanto incisivo il monologo comico di Giovanni Cacioppo, così come le telluriche irruzioni di Totò Venti e Donatello Polizzi che hanno curato la diretta radiofonica su Radio CL1 della manifestazione.

Tra il pubblico, il primo cittadino Roberto Gambino, accompagnato dalla Giunta.

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