Giovane Italia Caltanissetta. “Togliamo il diritto di voto ai mafiosi”

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La Presidenza della Giovane Italia Caltanissetta, in occasione del 20° anniversario del sacrificio di Paolo Borsellino in collaborazione con Avanguardia Studentesca lancia una campagna con la quale si chiede di impedire il diritto di voto e di candidatura per i condannati in via definitiva per i reati di stampo mafioso e l’accesso a riti alternativi che prevedono la riduzione della pena agli imputati per mafia. Tale campagna ha avuto inizio questo fine settimana nei giorni di sabato e domenica con una raccolta firme in corso Vittorio Emanuele, cui hanno aderito molti giovani.

<<Ci riteniamo fiduciosi>> afferma Fabrizio Parla Presidente Giovane Italia <<del fatto che questa iniziativa possa risultare un chiaro segnale di rifiuto ad ogni tipo di connivenza da parte dei giovani con la mafia, la nostra è una petizione che vuole soprattutto dare un segnale, vogliamo dire a chiare lettere e senza guardare in faccia nessuno che non vogliamo politici in odore di mafia all’interno di alcuna istituzione ne ufficio pubblico, non vogliamo che i mafiosi abbiano la possibilità ne di amministrare ne di poter votare la classe dirigente. Il nostro è un segnale doveroso per non limitarci a commemorare il 20° anno dalle stragi di mafia che hanno stroncato la vita dei giudici Falcone e Borsellino nostri grandi punti di riferimento, loro che in vita hanno difeso a costo della vita i valori di libertà e giustizia, organizzatori dell’iniziativa sono Giuseppe Fiocco, Alessio Verdone Resp. Avanguardia, Andrea Pranio Commissione Legalità, Davide Giammusso, Emanuela di Majio, Riccardo Di Dio, Giulia Cagnina e Ferid Boudhraa, la nostra iniziativa vuole spronare i dirigenti nazionali affinchè possa essere estesa come campagna nazionale, noi continueremo a raccogliere le firme pertanto torneremo nel centro storico nel prossimo fine settimana.>>

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