Giovane disabile in gravidanza, nota dell’Irccs Oasi di Troina: “Fiducia in magistratura, l’Istituto sarà parte civile”

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Nota stampa dell’Istituto dopo la notizia dell’indagine della procura di Enna

L’Irccs Oasi di Troina,  in merito all’inchiesta avviata dalla Procura di Enna per una giovane disabile in stato di gravidanza e ospite attualmente nel proprio Istituto, esprime massima fiducia nell’operato della Magistratura, sottolineando tra l’altro che la denuncia su quanto accaduto è stata avviata immediatamente dall’Istituto stesso.

Proprio nel rispetto del lavoro degli inquirenti e soprattutto della privacy della persona assistita e della sua famiglia, l’Oasi ha mantenuto e manterrà il più stretto riserbo sulla vicenda.

Qualora dall’inchiesta dovessero emergere responsabilità dirette,  ovvero un coinvolgimento da parte di personale interno, l’Istituto adotterà tutti i provvedimenti del caso. L’Istituto ad ogni modo si costituirà parte civile perché parte lesa in questa triste e dolorosa vicenda che ha sorpreso e sconvolto la dirigenza e il personale tutto, che svolge con responsabilità il proprio lavoro.

Attendiamo con serenità l’esito dell’inchiesta e in questi giorni abbiamo dato massima disponibilità alla Magistratura fornendo loro tutte le informazioni utili all’indagine.

Vogliamo rassicurare le famiglie sull’operato della nostra struttura che ha sempre custodito e salvaguardato i propri ospiti, come le stesse famiglie da sempre hanno testimoniato.

L’Istituto provvederà a tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.

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