Giorno del ricordo, consegnato al sindaco di Mussomeli il riconoscimento di Mattarella allo zio ucciso nelle foibe

Nella mattinata odierna, in occasione della ricorrenza del “Giorno del Ricordo”, presso i locali del Palazzo del Governo, il Prefetto ha consegnato il riconoscimento conferito dal Presidente della Repubblica in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale della Comunità nissena al Sindaco di Mussomeli, Giuseppe Sebastiano Catania, in memoria del prozio Giovanni Bellanca.

Il Sigor Bellanca, nato a Mussomeli il 25 giugno 1924, a soli diciotto anni di età, si arruolò nel corpo della Polizia di Stato e il 3 maggio 1945 fu prelevato a Gorizia da partigiani slavo-comunisti e deportato. Da allora furono perse le sue tracce e la famiglia non ebbe più notizie, fino a quando, il Presidente dell’Associazione Nazionale Congiunti dei Dispersi in Jugoslavia – Trieste, non prese contatti con i familiari per comunicare che il sig. Bellanca era rimasto vittima del terribile eccidio delle foibe.

Nel ricordare, nel corso dell’odierna ricorrenza, le terribili sorti di un cittadino della comunità nissena, il Prefetto ha auspicato che non si ripetano più gli orrori del passato e che la l storia ci insegni a operare sempre nel rispetto della dignità umana, disprezzando qualunque forma di violenza e sopruso.

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