Con i giorni alterni, senz’acqua anche una settimana

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Con la distribuzione a giorni alterni nel Comune di Caltanissetta, l’interruzione idrica di tre giorni, dal 20 al 22 settembre annunciata da Caltaqua per lavori di Siciliacque all’Ancipa, come del resto è accaduto nelle altre 8 interruzioni del 2016, rischia di trasformarsi in un disservizio ben più lungo per gli utenti finali, di quanto riportato nei comunicati ufficiali.

Fino a sette giorni senz’acqua, un vero incubo.

E’ sufficiente fare un esempio. Se in un dato quartiere della città, ad esempio Balate, l’acqua viene distribuita giorno 18 settembre, questo significa che il successivo turno sarebbe il 20, giorno in cui invece inizia l’interruzione. Saltato il turno del 20 toccherebbe aspettare il 22 settembre, ma anche quel giorno non vi sarà erogazione idrica. Il 23 dovrebbe quindi essere giorno di accumulo nei serbatoi dopo lo stop, e il 24 settembre non è detto che Caltaqua riprenda l’erogazione proprio in quel quartiere. Potrebbe distribuire nel centro storico. E così la paura di rimanere senz’acqua nelle case si sarà già trasformata in un incubo perché, per quante scorte possano avere le famiglie, in molti casi è impossibile sopperire ad uno stop così lungo.

Ad aggravare la situazione c’è la confusione nella comunicazione da parte di Caltaqua. La società parla di uno stop dal 20 al 22 ma dovrebbe specificare, alla luce dei turni a giorni alterni, per ogni quartiere quale sarà la reale entità dell’interruzione dell’erogazione idrica.

Nel sito internet dell’azienda non è possibile vedere a quali zone della città corrispondano i famosi giorni alterni. Centro storico, Balate, fasce esterne, sono retaggi della vecchia gestione Eas, evidentemente duri a morire, e di cui in ogni caso non c’è traccia nel sito web.

In altre parole, a meno che non si vada a controllare nei propri serbatoi di persona, è impossibile sapere quale sarà l’ultimo turno di distribuzione nella propria utenza prima dello stop del 20 settembre e analogamente quando sarà effettuato il primo turno di erogazione dopo la ripresa che si presume avvenga il 22 (o il 23).

Domande che l’utente è impossibilitato a formulare a Caltaqua in quanto il call center è chiuso il sabato e la domenica.

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