Giornata mondiale contro la droga. Il corteo di Casa Rosetta. "Per strada, dove nascono i problemi".

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Don vincenzo Sorce“Casa Famiglia Rosetta”, “Terra Promessa” e “L’Oasi” hanno celebrato la 26° Giornata Mondiale contro l’Abuso di Droga e il Traffico Illecito, con un corteo colorato e rumoroso, composto da operatori, assistiti, residenti, familiari, volontari. Partito dalla Comunità “Villa Ascione”, il percorso si è concluso in Piazza Garibaldi, con il saluto di don Vincenzo Sorce, fondatore di Casa Rosetta. Nel pomeriggio al Villaggio Santa Maria dei poveri, il ricordo di uno degli operatori più “anziani” del Programma terapeutico, recentemente scomparso, Giuseppe Tardanico e il conferimento del Premio “Solidarietà” 2013.

Quest’anno il “Premio solidarietà” viene conferito ex aequo, rispettivamente al Questore, Filippo Nicastro, al comandante provinciale dei Carabinieri, Roberto Zuliani, al comandante della Guardia di Finanza Pierluigi Sozzo.

Il corteo di martedì mattina ha visto la partecipazione di circa duecento persone, con diversi striscioni delle diverse comunità dell'”universo” Casa Rosetta. Alla testa Don vincenzo Sorce, affiancato dai dirigenti delle diverse strutture, tra i quali Angela Sardo, direttrice della comunità “La Ginestra”, che si occupa di assistenza e recupero delle donne.

Non più e non solo droga, ma anche gioco d’azzardo, anoressia, alcol. Sono molteplici le aree d’intervento che Don Vincenzo Sorce elenca ai microfoni di Radio CL1, auspicando un approccio inter istituzionale e sociale, con il supporto, fondamentale dei media.

“Abbiamo deciso di fare un corteo, rumoroso e partecipato, per affermare la nostra presenza nelle strade. Nella strada si spaccia, nascono i problemi di alcolismo e per questo Casa Rosetta deve saper stare anche nella strada per lanciare il messaggio di affermazione della vite – dichiara Don Sorce – mi chiamano spesso prete di strada. E’ vero, io sto in strada per affermare i valori della vita”.

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