Giochi fatti a Niscemi, Conti al ballottaggio con La Rosa. A Santa Caterina vince Fiaccato, Carbone a Sommatino

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Carmelo Giugno
Carmelo Giugno
Luigi Cinquerrui
Luigi Cinquerrui

Giochi fatti a Niscemi dove si andrà al ballottaggio. L’avvocato Massimiliano Conti con 4.195 voti, sostenuto da tre liste civiche di centro-destra, è il primo tra i sette candidati a sindaco. Quando le sezioni scrutinate sono 25 su 25 il sindaco uscente, Francesco La Rosa, indipendente, con 3.156 voti ha “staccato” il pass per il ballottaggio del 25 giugno, superando di 97 voti il professore Carmelo Giugno, sostenuto da tre liste civiche, una delle quali sostenuta dal Partito Democratico. Entrambi sono stati molto vicini per tutta la notte e in alcune sezioni si sono ricontati i voti. Alla fine l’ha spuntata La Rosa che anche nel 2012 partiva da secondo.

Quarto il candidato di Italia dei Valori e Iniziativa Democratica, Luigi Cinquerrui che ottiene comunque una buona affermazione con 1.929 voti, circa settecento in più di quelli raccolti dalle liste. Quinto Roberto Massimo Cunsolo del Movimento 5 Stelle con 1.448 preferenze. A seguire Alberto Liardo con 553 preferenze e Salvatore Tinnirello con 149.

Schermata 2017-06-12 alle 00.55.06Elisa Carbone è il nuovo sindaco di Sommatino. L’esponente del Partito Democratico, con la lista “Il Paese che sarà” ha ottenuto il 53,1% di voti. Al secondo posto Giuseppe Cigna con la lista “La scelta giusta, per un domani migliore”. Terzo Gianluca Infuso con la lista “Democrazia e libertà”.

Elisa Carbone è una trentenne laureata in giurisprudenza, componente dell’esecutivo nazionale dei giovani democratici e responsabile per il mezzogiorno. Per la corsa a sindaco di Sommatino ha voluto una squadra di giovani al consiglio comunale, confermando in lista soltanto il capo dell’opposizione all’amministrazione uscente.

A Santa Caterina, l’ex sindaco Antonio Fiaccato ritorna ad essere il primo cittadino con il 37,12% dei voti. Dietro di lui i candidati Giuseppe La Placa al 26,18% e Maria Carmela Salamone del Movimento 5 Stelle al 25,37%. Il Movimento 5 Stelle rimane fuori dal consiglio comunale per 26 voti. Vanno in consiglio infatti 12 consiglieri, 8 per Fiaccato e 4 alla lista di La Placa piazzatasi al secondo posto.

Filippo Balbo sindaco di Butera
Filippo Balbo sindaco di Butera

A Butera il centrosinistra si è frammentato ed a trarne vantaggio è stato il medico Filippo Balbo con una lista indipendente, “Tutti in comune”, che con appena il 22,5% dei voti è il nuovo sindaco della città.  Il candidato ufficiale del PD, Giovanni Zuccalà, si è trovato a concorrere anche con l’ex sindaco Carmelo Scuvera (anche lui area Pd, la figlia è deputata eletta nella circoscrizione Lombardia 3), mentre i “Centristi” hanno candidato Luigi Puci.

Ad Acquaviva riconfermato l’uscente Salvatore Caruso che con il 56% ha avuto la meglio su Carmelo

Salvatore Caruso sindaco di Acquaviva
Salvatore Caruso sindaco di Acquaviva

Mistretta attestatosi al 43,4%.

Rosario Carapezza sindaco di Resuttano
Rosario Carapezza sindaco di Resuttano

A Resuttano il sindaco uscente Rosario Carapezza è stato rieletto con il 58,27% dei voti. Secondo lo sfidate Paolo La Lima al 41,73%.

A Marianopoli il nuovo sindaco è Salvatore Noto con il 39,74% dei voti, seguito da Francesco Baldi al 33,5%.

A Campofranco sfida fino all’ultimo voto tra il candidato del Movimento 5 Stelle, Enrico Lipari e Rosario Pitanza. Quest’ultimo è ufficialmente sindaco per una manciata di voti, 789 contro i 758 del candidato grillino.

Salvatore Noto sindaco di Marianopoli
Salvatore Noto sindaco di Marianopoli

 

 

 

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