Giardino della legalità, l'inghippo burocratico che ha rubato il sogno al quartiere San Luca

1042

“La mia estrazione civica e di rappresentanza alla cittadinanza attiva mi obbliga a rispondere per iscritto e pubblicamente al Presidente del Comitato di quartiere “San Luca ” che per la seconda volta, segnala all’Amministrazione, alcune criticità nella realizzazione del progetto Giardino della Legalità nel quartiere San Luca”. Il consigliere Carlo Campione, interviene sul blocco dei lavori, ormai da quasi quattro mesi, nel giardino della legalità di San Luca, in realtà ormai divenuto uno spiazzo sabbioso dove fa bella mostra una montagna di detriti ammassati e lasciati lì da tempo.
Campione Carlo cl1“Il Comitato di quartiere da quattro anni il quartiere si è organizzato nel piantare e irrigare alberi dedicati ai morti per la mafia. Da quando si sono inaugurati i lavori per la realizzazione di un progetto che parte dagli abitanti (inizio 2015), l’accesso al Giardino non è stato più possibile perchè l’area è stata transennata, e gli alberi con il caldo di questi giorni soffrono perchè non più irrigati dai cittadini”, sottolinea il consigliere del polo civico, presidente della commissione bilancio.
Il Comitato di quartiere chiede un’ immediata ripresa dei lavori “al fine di dare risposte concrete agli abitanti del quartiere che, nonostante attendano da anni un intervento importante, hanno visto mortificare i loro entusiasmi dalla burocrazia che ha bloccato i lavori per oltre quattro mesi”.
“E’ stata la Soprintendenza a bloccare i lavori perchè nella zona esiste un vincolo paesaggistico per il quale non era stato chiesto il nulla-osta”. Quello che segnala Campione è dunque l’ennesimo inghippo burocratico.
“L’Assessore Falci – prosegue – ha dato forza alle indicazioni della Soprintendenza che avevano individuato alcune criticità, non prese in considerazione nel progetto iniziale. Ma superato il vincolo paesaggistico i lavori devono riprendere e al più presto”.
“La proposta di iniziare i lavori ad Ottobre, perchè quello è il tempo della piantumazione, non è praticabile perchè i lavori possono iniziare subito tagliando l’erba alta e a rischio incendi, costruendo i vialetti , creando la zona svago bambini come da progetto, tracciando il percorso tematico dedicato alla legalità”.
“Il comitato di quartiere sottolinea che l’argilla riversata dalla ditta, non si capisce il perchè, determina uno strato impermeabile poco adatto per la realizzazione di un giardino”.
Suggerimenti proposti dal Comitato di quartiere che il consigliere “intende sostenere per garantire la partecipazione dei cittadini alla gestione della città”.
“Una responsabilità – conclude Campione – che sento frutto della mia scelta politica. Se dico che la città è dei cittadini e che noi amministratori, a qualsiasi livello, dobbiamo impegnarci per rendere le parole realtà è perchè lo sento un dovere fattibile e realizzabile”.

Commenta su Facebook