Giallo sul parco Dubini. Soprintendenza all'oscuro ed emergenza-urgenza distaccata

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Si apre il giallo sul parco Dubini di Caltanissetta, oggetto di un disboscamento vero e proprio, nonostante la struttura sia sottoposta a ben due vincoli ambientali e naturalistici.

Secondo quanto viene riportato nel sito www.grillinisseni.it , organo di comunicazione del Movimento 5 Stelle Caltanissetta, infatti, la soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta non sarebbe stata informata dell’operazione che ha portato a radere al suolo oltre quaranta alberi, alcuni secolari, del parco Dubini che Legambiente, Wwf, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle chiedono da tempo venga messo a disposizione dei nisseni quale polmone verde urbano.

Il giallo scaturisce proprio dai vincoli che insistono sul parco Dubini: uno di tutela storica sull’ex sanatorio ed uno paesaggistico sull’intera collina. Ne deriva che qualsiasi operazione di ristrutturaizone e riqualificazione dovrebbe passare da iter burocratici “aggravati”, ovvero dal tavolo del Soprintendente ai beni culturali. Ma l’altra parte del giallo è tutta interna al progetto della piattaforma per l’emergenza di terzo livello che deve essere istituita all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Nel progetto iniziale, stando a quanto affermarono i dirigenti dell’allora Azienda Ospedaliera, l’elisoccorso (che adeso sarebbe destinato proprio al parco Dubini e da qui il disboscamento), doveva nascere in un’area contigua alla nuova piattaforma per l’emergenza. “Sarà come una piattaforma all’americana, dove l’elicottero atterra ed è pronta la barella che porta il paziente direttamente dentro l’emergenza urgenza”, queste le testuali parole pronunciate dall’allora manager Alberto Paladino, quando vennero consegnati i lavori e si diede inizio alla costruzione della “nuova ala” del nosocomio. Quindi, pareva di capire, che il progetto prevedeva una piattaforma per gli elicotteri integrata alla nuova struttura (compatibilmente con rischio e rumore che questo comporterebbe) e non distaccata al Dubini.elisoccorso

Viene naturale allora chiedersi se quanto denunciato dal Circolo Centro Storico del PD, congiuntamente al gruppo consiliare dei Democratici a Palazzo del Carmine, ovvero che il disboscamento al Parco Dubini è funzionale a destinare l’area all’elisoccorso per la nuova piattaforma dell’emergenza, corrisponda al vero. Se si tratta di una soluzione definitiva o provvisoria per adeguare la vera piattaforma per l’emergenza. E infine, il progetto dell’emergenza urgenza era quello illustrato a suo tempo da Paladino o quello odierno, pare, predisposto dall’amministrazione della nuova ASP2?

“Ho parlato con la Soprintendenza di Caltanissetta – afferma la Deputata Angela Foti facente parte della Commissione Territorio e Ambiente dell’Ars – la quale afferma di essere stata messa all’oscuro di tutta questa manovra e di non aver quindi subito richieste o pareri a riguardo. A questo punto non ci resta che approfondire cercando i responsabili di questo atto”. Queste, invece, le parole della deputata a 5 stelle che, nella sua funzione di parlamentare e quindi di pubblico ufficiale, riporta un colloquio avuto con la Soprintendenza che affermerebbe di non aver ricevuto nessuna richiesta, anzi addirittura di essere all’oscuro.

“Uno degli ultimi polmoni verdi della città – prosegue il M5S – letteralmente raso al suolo con criteri che nulla hanno a che fare col naturale buon senso”.

 

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