Già acquistate 2 500 mascherine e 200 tute protettive. La gara di solidarietà dell’associazione Il Gioco del Sorriso e Spiver San Cataldo

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Hanno raccolto più di 31 mila euro e già provveduto ad acquistare il primo stock di 2 500 mascherine e 200 tute da destinare ai medici e al personale sanitario dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. E’ questo il primo risultato della raccolta di crowfounding lanciata nella piattaforma Gofundme.com dall’associazione Il Gioco del Sorriso di San Cataldo insieme al colorificio Spiver.

Un risultato importante. La somma raccolta grazie alle donazioni di singoli cittadini, professionisti, imprenditori è ragguardevole ma soprattutto i promotori sono già riusciti a reperire il primo stock di dispositivi di protezione individuale, una merce ormai rara sul mercato come dimostrano le scarse forniture presenti negli ospedali.

“Abbiamo avviato questa iniziativa con l’associazione Il gioco del Sorriso insieme alla Spiver di San Cataldo e con la collaborazione di altri ragazzi per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale – spiega Norman Ferrara che fa parte dell’associazione che lavora con la clown terapia nel reparto di pediatria -. Abbiamo già acquistato i primi Dpi. 2 500 mascherine FFP2 e anche 200 tute categoria 3 come indicatoci dal nostro referente che è il dottore Giuseppe Misuraca. Abbiamo avuto grande riscontro a San Cataldo, Caltanissetta e altri paesi. In questi giorni acquisteremo il resto dei dpi, stiamo provando a chiudere per l’acquisto altre 800 tute e un migliaio di mascherine. Non appena avremo completato l’acquisto di tutti i dispositivi porvvederemo alla consegna in modo urgente”.

Come detto non è semplice reperire in questa fase i dispositivi di protezione. Non lo è neanche per le autorità governative come racontano le cronache di questi giorni. Il punto di forza dell’iniziativa è la possibilità dell’acquisto in contanti tramite le donazioni ricevute (in un mercato con una domanda che supera di gran lunga l’offerta il semplice ordine non è più sufficiente). “Noi abbiamo la possibilità di acquistarli in contanti e procedere subito all’acquisto così possiamo consegnarle il prima possibile. Cerchiamo di essere veloci perchè le forniture scarseggiano, stiamo cercando di reperirli ovunque”, conferma Ferrara. “Abbiamo deciso di iniziare dieci giorni fa e posso dire che c’è stato un grosso riscontro nelle famiglie e nelle aziende del Nisseno. Vogliamo chiudere urgentemente questo acquisto e poi continuare la raccolta finché ce n’è bisogno”.

Il Gioco del Sorriso è un’associazione di volontariato impegnata nel terzo settore “che porta un po’ di gioia e felicità dentro il reparto di pediatria e nelle case famiglia. Purtroppo in questo periodo non possiamo andare e abbiamo deciso di avviare questa iniziativa”.

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