Gela. Senza lavoro da mesi diventa estorsero dei genitori. Denunciato e arrestato

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Perde il posto di lavoro e per soddisfare le sue ‘esigenze’ pretende soldi dai genitori, costringendoli anche a chiedere prestiti ai vicini e non esitando a minacciarli di morte. Accade a Gela, in provincia di Caltanissetta, dove i carabinieri hanno arrestato Giacomo Cassara’, 43 anni, in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal gip su richiesta della locale Procura. L’uomo dovra’ adesso rispondere di estorsione e maltrattamenti in famiglia. Le indagini, infatti, hanno permesso di ricostruire mesi di violenze, minacce e maltrattamenti maturati tra le mura domestiche ed iniziati ad agosto, quando Cassara’ ha perso il proprio posto di lavoro.

Da quel momento comincia a pretendere dai propri genitori il pagamento di somme di denaro utili a soddisfare esigenze non di prima necessita’ e quando i genitori si oppongono alle sue richieste, non esita prima a devastare i mobili di casa e successivamente a costringere i padre a chiedere prestiti ai vicini per scongiurare il peggio. Ai genitori Cassara’ non risparmia neppure minacce di morte, una condotta che gia’ nel 2005 lo aveva portato a una denuncia e ad una condanna per fatti analoghi. Da qui la decisione dei genitori di rivolgersi ai carabinieri, che hanno fatto scattare cosi’ le manette ai polsi dell’uomo, per cui si sono spalancate le porte del carcere di Gela.

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