Gela, rogo distrugge un bar. Ignazio Giudice: “Non basta indignarsi, servono fatti concreti”

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Ignazio Giudice - Cgil

“Ad ogni attività che va in fumo seguono gli stessi comunicati, identiche reazioni, medesime sensazioni di smarrimento. Tutto questo non basta, è così evidente e non può esserlo solo per i commercianti, lo è per i loro dipendenti, per tante donne e tanti uomini che serenamente, con tanti sacrifici, investono i propri soldi per creare un’attività”.  E’ quanto afferma il segretario provinciale della Cgil, Ignazio Giudice all’indomani dell’ennesimo attentato incendiario che ha distrutto a Gela il bar “Controsenso”, in contrada Roccazzelle. “Non basta indignarsi – spiega Giudice – di fronte alla distruzione, è un atto contro la vita, non solo contro la libertà d’impresa! Dove sono coloro che hanno promesso più forze dell’ordine? Coloro che dicono che in Sicilia si può investire? Dove sta la sicurezza se tutto viene incendiato come se nulla fosse. Anni di sacrifici sciolti in pochi minuti. Io continuo a sostenere la necessità di avere l’esercito, per un periodo medio/lungo. Cercasi fatti!”

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