Furti in appartamento. La “mobile” risolve un caso

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Vecchio caso di furto risolto dalla Squadra mobile grazie alle impronte digitali di un pregiudicato ripescate in un vecchio fascicolo. La Polizia ha denunciato in stato di libertà un pregiudicato nisseno di anni 22, responsabile di un furto aggravato, commesso il 25 marzo 2010, in un appartamento di via San Martino 23. “I ladri – spiega il capo della Mobile, Marzia Giustolisi – quel giorno di due anni fa, dopo aver divelto una persiana, si introdussero nell’ appartamento, rovistando e rubando mille euro. In quel furto vennero rilevate le impronte digitali. Per due anni un nulla di fatto, fin quando in questi giorni, le impronte del giovane con alle spalle diversi reati, sono state caricate nella banca dati nazionale delle impronte digitali, in occasione di un segnalamento per un altro reato. Interrogato dagli uomini dell’anti rapina, il 22enne ha dovuto ammettere le sue responsabilità.

 

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