Furti in abitazione. Arrestati due minorenni in flagrante. Avevano anche un panetto di Hashish

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arnesi scassoIn data 21 marzo 2013 questa Squadra Mobile – 4^ Sezione Reati contro il Patrimonio e delitti contro la P.A. ha tratto in arresto due minorenni, il quindicenne N.M. ed il diciassettenne V.G., sorpresi in flagranza di reato di tentato furto in abitazione in concorso tra loro.

In particolare, alle ore 19.30 circa scattava un allarme di furto in una abitazione sita in questa via Pio La Torre (quartiere Stazzone), ed appena giunto alla sala operativa (113) della Questura, veniva diramato via radio a tutte le pattuglie operanti sul territorio, impegnate nell’espletamento di appositi servizi coordinati finalizzati al contrasto del dilagante fenomeno dei furti in abitazione, disposti dal Questore di Caltanissetta Filippo Nicastro.

Sul posto intervenivano tempestivamente le pattuglie civetta della Squadra Mobile, guidata dal Dr. Giovanni Giudice e dalla sua vice d.ssa Marzia Giustolisi, che coadiuvate da personale della locale Sezione Volanti, rilevavano che effettivamente stava suonando la sirena esterna dell’allarme di una abitazione posta al primo piano.

Gli operatori, raggiunta immediatamente la porta di ingresso dell’appartamento oggetto del furto, constatavano che era chiusa, e dall’ispezione esterna dello stabile rilevavano che la serranda del balcone che si affaccia sul retro del palazzo era alzata e l’infisso era aperto, dopo che i ladri si erano arrampicati utilizzando la tubazione del gas.

Contestualmente, nonostante l’oscurità, gli agenti notavano due sagome che si dileguavano dalla tromba delle scale e che si introducevanoHashisc minorenni all’interno dell’abitazione del piano superiore a quella ove era stato tentato il furto.

Grazie ad un balcone prospiciente gli operatori guadagnavano il balcone dell’appartamento ove si erano nascosti i due ladri, che venivano sorpresi all’interno, ancora in possesso degli arnesi da scasso usati poco prima, per forzare il balcone dell’abitazione del piano sottostante.

Infatti, i due ladri dopo il furto si erano andati a nascondere nell’abitazione della nonna materna di uno degli arrestati, situata come detto al piano superiore di quella dove era stato tentato il furto, ed all’interno della quale nel corso della stessa perquisizione, oltre agli arnesi da scasso, sotto un tavolo posto nel balcone della cucina, veniva rinvenuta della sostanza stupefacente del peso netto complessivo di grammi 73, di cui una parte già confezionata in piccole dosi, in modo tale da essere immediatamente disponibile per lo spaccio.

Nell’immediatezza dei fatti, i due giovani, vistisi smascherati, ammettevano spontaneamente di aver commesso il tentato furto in danno dell’appartamento del piano sottostante, ed il più grande ammetteva di detenere la sostanza stupefacente al fine di spacciarla.

Contestualmente venivano disposte anche le perquisizioni domiciliari degli arrestati al fine di assicurare ulteriori elementi probatori relativi ai commessi reati.

La proprietaria dell’appartamento oggetto del tentativo di furto, in sede di denuncia dichiarava di essere stata vittima di altri quattro precedenti furti nella sua abitazione, a seguito dei quali era stata derubata di diversi oggetti di valore.

Nel corso dell’odierno tentativo di furto, nulla veniva asportato dall’abitazione solo grazie al tempestivo intervento delle pattuglie della Squadra Mobile nissena che costringevano gli arrestati a darsi alla fuga, con esito vano, poiché, venivano immediatamente acciuffati ed arrestati.

I due arrestati, difesi dagli avvocati di fiducia Dino Milazzo e Gaetano Costa, del Foro di Caltanissetta, dopo gli adempimenti di rito venivano associati presso il locale carcere minorile, a disposizione dell’A.G. del Tribunale dei Minori, d.ssa Simona Filoni.

I due ladri nonostante la loro giovane età risultano già essere stati segnalati diverse volte all’A.G. ed arrestati per analoghi reati, tanto che il più giovane era stato scarcerato dagli arresti domiciliari appena il giorno prima, dopo aver scontato una pena di quattro mesi, per essere stato sorpreso a scassinare alcuni distributori automatici di bevande, installati all’interno dell’istituto scolastico Luca Pignato di Caltanissetta, al fine di rubare le monete ivi contenute.

A seguito dei numerosi furti perpetrati in pregiudizio di abitazioni cittadine e dell’immediata periferia, commessi sovente con grimaldelli in grado di aprire facilmente anche le porte blindate, la Squadra Mobile di Caltanissetta ha predisposto un piano straordinario di mirati servizi di controllo del territorio, al fine di arginare il crescente fenomeno legato incidentalmente, oltre che all’attuale crisi economica, anche al consumo in aumento di sostanze stupefacenti da parte anche di giovanissimi.

Gli odierni arresti, infatti, confermano ancora una volta l’esistenza del triste connubio furti e droga.

A tal proposito, si invitano tutti i cittadini a riferire tempestivamente alle autorità tutti i fatti che possano consentire meglio il rintraccio di eventuali malintenzionati.

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