Fuochi d’artificio al matrimonio. Denunciato il titolare di una sala trattenimenti

2020

Hanno un impatto scenico di sicuro effetto e sono sempre più richiesti dalle giovani coppie di sposi durante l’intrattenimento. Ma per accendere fuochi pirotecnici bisogna avere una licenza del Questore e non bisogna sforare i limiti acustici.

La polizia amministrativa della Questura ha denunciato il titolare di una sala trattenimenti di Caltanissetta che sabato sera, al termine di un matrimonio, ha acceso i fuochi d’artificio. Gli agenti, alle prime ore del giorno, hanno accertato che erano stati esplosi giochi pirotecnici al termine di un matrimonio, sequestrando due batterie di tubi utilizzati poco prima per l’esplosione dei fuochi. Il titolare è stato identificato e denunciato alla locale Procura della Repubblica per il reato di accensioni ed esplosioni pericolose. L’uomo, infatti, era sprovvisto della prescritta licenza del Questore.

I controlli della polizia amministrativa sono stati estesi in queste settimane a diversi locali pubblici, pub e bar del capoluogo anche per verificare i livelli di inquinamento acustico e prevenire il disturbo della quiete pubblica

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