Fuga di massa dal Cie. Sommossa organizzata per coprire i fuggitvi. Due arresti, feriti agenti.

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HORCHENIDomenica sera personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto, nella flagranza dei reati di resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, YASSIN Hamed, nato in Tunisia il 04.02.1993, ospite presso il C.I.E. di Pian del Lago e HORCHENI Maher, nato in Tunisia il 05.08.1986, ospite presso il C.I.E. di Pian del Lago, con precedenti per furto in abitazione. Alle ore 4.40 numerosi ospiti del centro sono usciti dai loro alloggi, arrampicandosi sulla recinzione, con il chiaro proposito di scavalcarla ed allontanarsi arbitrariamente dalla struttura.

Una quindicina di essi è riuscita a superare la recinzione e raggiungere la cancellata di accesso, scagliando con estrema violenza verso il personale di vigilanza, frattanto allertatosi, vari oggetti contundenti, quali sassi, frammenti affilati di plexiglas e pezzi di sedie e tavoli, che gli altri extracomunitari rimasti all’interno passavano loro attraverso la recinzione.

Dopo pochi istanti, approfittando della copertura assicurata dal descritto lancio di oggetti, circa dieci migranti sono scesi dalla cancellata e, per assicurasi la fuga, hanno aggredito gli operatori delle forze di polizia impegnati a contrastare la loro azione.

YASSINI due arrestati, in particolare, hanno colpito gli agenti con pezzi di plexiglas scardinati precedentemente dalle cabine telefoniche poste all’interno del Centro.

Gli stessi venivano fermati e tratti in arresto, mentre altri 8 extracomunitari sono riusciti a fuggire.

Il personale aggredito (due poliziotti ed un carabiniere) è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, per medicare le ferite riportate, giudicate guaribili in 3-8 giorni.

Gli arrestati, difesi dall’avvocato d’ufficio Francesca Pantaleone sono stati portati in carcere

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