“Frammenti di memoria” contro la mafia. All’evento della Caponnetto la testimonianza di chi ha vissuto all’ufficio scorte

Stamattina a Caltanissetta, al centro culturale polivalente “Michele Abbate”, si è svolta la manifestazione “Frammenti di memoria… per non dimenticare chi si è opposto alla mafia”, organizzata dall’istituto comprensivo statale “Antonino Caponnetto”, diretto dal prof. Maurizio Lomonaco, nel trentennale delle stragi mafiose del 1992. L’evento si inserisce nella serie di iniziative “Insieme per la legalità” organizzate dal comune di Caltanissetta e dall’associazione nazionale magistrati, in collaborazione con l’ufficio scolastico – ambito territoriale di Caltanissetta ed Enna, in memoria dei magistrati Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino e degli agenti della Polizia di Stato di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Vincenzo Limuli, Emanuela Loi, Eddie Walter Cosina e Claudio Traina.
I ragazzi sono stati i veri protagonisti dell’evento con i loro originali contributi: disegni, collage, video e ricerche su diverse personalità vittime della mafia. Successivamente alle Autorità e ospiti presenti: il sindaco Roberto Gambino, il giudice Giovanbattista Tona, il colonnello dei carabinieri Vincenzo Pascale, il colonnello della guardia di finanza Stefano Gesuelli e il sostituto commissario della Polizia di Stato Salvatore Falzone sono state poste diverse domande dai giovani studenti.
Il sostituto commissario Falzone, che ha portato i saluti del questore di Caltanissetta Emanuele Ricifari, ha raccontato agli studenti la sua personale esperienza di quei tragici giorni vissuti proprio all’ufficio scorte di Palermo dove, poco più che ventenne, prestò servizio nei primi anni ’90.
Commenta su Facebook