Fornaio accoltellato. Tre arresti, Giannone ha usato il coltello. Vittima fuori pericolo

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giannone giuseppe cl 26-11-1980

E’ fuori pericolo il fornaio nisseno di 22 anni, Marcello Baglivo, colpito da una coltellata alla gola ieri mattina in via Rochester, vicino il laboratorio dove lavora nei pressi della stazione ferroviaria.

I medici della rianimazione lo hanno fatto uscire dal coma farmacologico, sciogliendo la prognosi. Trasferito al reparto di chirurgia vascolare, è cosciente. Deve la vita al pronto intervento dei medici e all’immediata trasfusione, dopo aver perso una gran quantità di sangue.

Intanto i tre fermati dalla squadra mobile, i fratelli Michael Omar e Anthony Scimonelli e Giuseppe Giannone, cugino acquisito di quest’ultimo, sono stati interrogati in carcere dal Pubblico ministero Sofia Scapellato. E’ stato Giannone ha inferire la coltellata alla gola a Baglivo, dopo che quest’ultimo lo avrebbe colpito con un ceffone, nel tentativo di allontanare i tre malviventi dal cognato, titolare del panificio, che aveva appena subito un pestaggio.

Volati gli occhiali, Giannone che ha seri problemi di vista, afferma di aver usato il coltello ma colpendo alla cieca, senza rendersi conto.

Si è conclusa così l’indagine lampo sul caso dell’aggressione. I tre arrestati, sono volti noti alle forze dell’ordine, negli ambienti della droga, ha precisato il capo della squadra mobile Marzia Giustolisi. Hanno dovuto ammettere le proprie responsabilità, di fronte a prove testimoniali e immagini del circuito chiuso riprese dalle telecamere di una filiale di banca che si trova a pochi passi. Michael Omar Scimonelli, classe 89, ha tentato una disperata fuga dai tetti di un’abitazione abbandonata in centro storico dove si era rifugiato. La dinamica ormai è chiara. I tre stavano picchiando Giuseppe La Marca collega del fornaio ferito intervenuto in sua difesa. Il movente fornito dal testimone, un paio di occhiali non restituiti, secondo la Mobile non regge. La Polizia si sta concentrando sui precedenti  degli arrestati.

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