Formazione professionale. Federico ci "mette il cappello", ma siamo ancora ai buoni propositi

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atto di indirizzoL’annuncio era di quelli roboanti. Risolta la vertenza della formazione professionale nel nisseno, l’atto di indirizzo per il bando integrativo firmato dopo contatti con il governo regionale ed  entro venerdì 19 la pubblicazione del bando in Gazzetta Ufficiale. A farlo, era stato l’ex presidente della Provincia, Pino Federico, deputato regionale Mpa e candidato con il partito dei siciliani. Peccato che quell’atto di indirizzo a cui si fa riferimento, è stato firmato già da 6 giorni, precisamente il 12 ottobre, al termine di una lunga vertenza dei sindacati e dei lavoratori del mondo della formazione nissena, Ecap, Enaip, Irfap e Geoinformatica, che per una serie di cavilli erano rimasti fuori dall’Avviso 20 che finanzia quest’anno le ore di formazione professionale a valere su fondi europei.

Ma l’altro peccato, più grave, è che venerdì 19, come prevedibile, non è stato pubblicato un bel niente in Gazzetta Ufficiale, insomma, del bando integrativo non c’è traccia.

Un’uscita, quella di Federico, che non è piaciuta ai tanti operatori che in queste settimane si sono battuti per ottenere il bando integrativo, che peraltro era stato garantito e promesso dall’assessore Accursio Gallo anche al Vescovo Mario Russotto che da mesi ha deciso di sposare la causa, contattando personalmente l’assessore e i tecnici dell’assessorato e non da ultimo recandosi alla Sala Gialla di Palazzo del Carmine durante l’occupazione del Municipio, dando solidarietà ai lavoratori. Gallo avrebbe firmato l’atto di indirizzo il giorno dopo la manifestazione che bloccò Palermo la scorsa settimana e non l’altro ieri, come dice Federico, a seguito di contatti tra lui e l’ex presidente Lombardo. Del resto i manifestanti, durante la manifestazione di Palermo la scorsa settimana, avevano confermato questo stato dell’arte anche ai nostri microfoni. Inoltre la pubblicazione del bando, al contrario di quanto afferma il deputato candidato del Mpa, è vincolata ad una serie di condizioni poste dall’atto di indirizzo che devono ancora essere verificate. “Se ne parla sicuramente dopo le elezioni”, ci dice una fonte informata del settore.

FEdericoSecondo molti, Federico si sarebbe preso meriti che non avrebbe, stando ai commenti irritati nei suoi confronti, o comunque avrebbe messo il cappello ad un risultato ottenuto da un concorso di forze politiche e sociali.

Al momento esiste solo un atto di indirizzo dell’assessore che chiede al dirigente Ludovico Albert di avviare le procedure, ove possibile, per un bando integrativo che riguardi la sola provincia di Caltanissetta. Da qui, a parlare di problema già risolto ne passa, visto che i 10 mesi di stipendi arretrati e l’avvio dei nuovi corsi, sembrano tutt’ora una chimera per i lavoratori.

Parliamo di oltre un centinaio di famiglie che non prendono alcuno stipendio nè cassa integrazione da 10 mesi e che per tutto il 2012 non hanno lavorato.

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