Formazione professionale. 100 lavoratori a spasso e giovani senza corsi. Il Vescovo: "Situazione grave, intervengo"

Vescovo RussottoIl Vescovo di Caltanissetta, Mons. Mario Russotto, nell’esprimere la sua solidarietà e manifestare la sua vicinanza agli operatori della formazione professionale della provincia di Caltanissetta, assicura il suo fattivo interessamento presso gli organi competenti per una positiva evoluzione della grave situazione determinata dalla riduzione delle ore di formazione a favore di giovani e adulti residenti nel territorio nisseno e dal ritardo sui tempi di attivazione di eventuali misure risolutive.

Da quest’anno e per il prossimo triennio – scrivono i lavoratori in una nota indirizzata al Vescovo – l’offerta formativa dell’intera Regione verrà finanziata con risorse provenienti dal Fondo Sociale Europeo previste dall’avviso n. 20, che avrebbe dovuto sostituire l’offerta formativa finanziata fino allo scorso anno nella quasi totalità dal bilancio regionale con un capitolo di spesa dedicato. Dalle graduatorie emanate già con grave ritardo, sono rimasti esclusi quattro Enti di formazione della provincia di Caltanissetta, per un totale di circa 100 operatori addetti e le loro famiglie.

Tale situazione, oltre a determinare un grave disagio sia per gli utenti come anche per i lavoratori –molti dei quali monoreddito e, in alcuni casi, da 14 mesi senza stipendio – taglierebbe fuori da ogni tipo di formazione, aggiornamento e riqualificazione, circa 1000 giovani, in gran parte provenienti da fasce svantaggiate. L’assenza di una offerta formativa adeguata costituisce, infatti, un’ulteriore privazione di opportunità per chi risulta già penalizzato dalle condizioni socioeconomiche del territorio e per quei giovani impossibilitati a frequentare percorsi di istruzione superiore o universitari per difficoltà legate al reddito.

Il Vescovo, preso atto della gravità della situazione, assicura il suo autorevole intervento al fine di sostenere e accelerare una positiva soluzione del problema.

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