"Fondo per il personale sparito. Si diminuisca quello per i dirigenti". I consiglieri del Polo Civico interrogano l'amministrazione

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consiglieri polo civicoI consiglieri del Polo Civico Salvatore Licata, Carlo Campione, Rosalinda Talluto, Maria Grazia Riggi, Lorenzo La Rocca interrogano l’amministrazione Ruvolo sul fondo regionale di incentivazione del personale. Somme che la Regione trasferisce ai comuni che vanno in percentuale destinate all’efficenza, riqualificazione funzionale e incentivazione del lavoro svolto dal personale.
Un fondo, stando a quanto dichiarano i consiglieri del Polo Civico, che dal 2005 non è più erogato ai dipendenti e di cui chiedono la previsione nel prossimo bilancio.
“Con Legge Regionale n. 41/1996 art. 16 la Regione Siciliana ha disposto l’obbligo per i Comuni di istituire annualmente nei loro bilanci un fondo per l’incentivazione del personale finalizzato al miglioramento dell’efficienza dei servizi dell’Ente”, dicono i consiglieri del polo civico, spiegando che “il fondo deve essere commisurato nella misura del 4% di tutte le risorse economiche derivanti dai trasferimenti”. Una somma importante dunque.
“L’ammodernamento ed il miglioramento dei servizi dovrebbe realizzarsi attraverso l’adozione di un apposito piano per il quale dovrebbe prevedersi l’effettiva partecipazione del personale. Il piano dovrebbe essere finalizzato alla realizzazione di progetti espressamente mirati ad obbiettivi specifici di efficienza, razionalità e trasparenza”.
“Il miglioramento e l’ammodernamento dei servizi, da realizzarsi attraverso il suddetto piano dovrebbe riguardare altresì la formazione, la qualificazione e l’arricchimento professionale dei
dipendenti, con l’individuazione di incentivi direttamente connessi ai risultati conseguiti”.
In base alla norme ed alle successive modifiche, il Comune di Caltanissetta, con delibera consiliare n. 115 del 1997, aveva istituito il fondo, provvedendo al relativo pagamento ai dipendenti comunali sino all’anno 2004. Poi, dall’anno 2005 il Comune di Caltanissetta non ha più provveduto al pagamento dell’incentivo regionale spettante ai dipendenti.
“Probabilmente – affermano i consiglieri del Polo civico – l’efficienza e l’efficacia della Pubblica Amministrazione, in generale tanto declamate ma di fatto difficilmente concretizzate, si raggiungono attivando dei sistemi virtuosi di incentivazione del personale a seguito di valutazione dei risultati raggiunti”.
“L’efficienza e l’efficacia si possono coniugare con l’economicità se, grazie al sistema virtuoso sopra accennato, si migliorassero i servizi e se, con l’alimentazione del fondo, vi sia una contestuale progressiva riduzione delle indennità previste per le figure dirigenziali”.
Per tale motivo i consiglieri del Polo Civico Salvatore Licata, Carlo Campione, Rosalinda Talluto, Maria Grazia Riggi, Lorenzo La Rocca chiedono all’Amministrazione comunale di provvedere “con la prossima proposta di bilancio ad istituire nuovamente il fondo indicato in premessa, se fosse stato cancellato tra le voci di spesa, e che venga impinguato secondo le previsioni di legge, attuando se necessario una corrispondente riduzione, entro i limiti consentiti, delle indennità destinate ai dirigenti”.

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