Fondi europei per l’illuminazione pubblica, M5S: “Cosa intende fare il Comune di Caltanissetta?”

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Il Movimento Cinque Stelle di Caltanissetta interviene nel merito della problematica relativa al servizio di pubblica illuminazione.

Il relativo contratto di gestione tra il Comune di Caltanissetta, proprietario di parte dell’impianto, da un lato, ed Enel Sole spa, proprietaria della rimanente parte dell’impianto, dall’altro lato, è già scaduto.

Una società privata, frattanto, ha presentato al Comune di Caltanissetta una proposta di contratto di rendimento energetico da realizzasi in partenariato pubblico-privato tramite la concessione di lavori ad iniziativa privata, in finanza di progetto, relativi agli interventi finalizzati all’implementazione dei servizi smart city mediante l’ammodernamento dell’infrastruttura energetica e la gestione del servizio di pubblica illuminazione, per un costo totale dell’intervento pari a € 8.926.513,45, a fronte della corresponsione da parte del Comune di un canone omniconprensivo pari a € 23.585.522,91 in venti anni.

Sul sito dell’Assessorato Regionale dell’Energia è stato, quindi, pubblicato l’Avviso di Preinformazione dell’Azione 4.1.3 del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020, per l’adozione di soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica mediante installazione di sistemi automatici di regolazione (sensori di luminosità, sistemi di telecontrollo e di telegestione energetica della rete).

Tra i beneficiari di tale Avviso rientrano anche i Comuni, che possono chiedere, mediante domanda con procedura valutativa a sportello, un contributo finanziario in conto capitale fino al 100 % dei costi totali ammissibili dell’intervento, in misura non inferiore a euro duecentomila e non superiore a euro cinquemilioni.

“Abbiamo portato l’amministrazione a conoscenza di tale avviso – dice il Portavoce del Movimento in Consiglio Comunale Giovanni Magrì – e del fatto che a breve sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, decorrendo da allora i termini per la presentazione della domanda, ma non abbiamo avuto alcun riscontro”.

“Abbiamo, quindi, presentato un’interpellanza consiliare – conclude il consigliere grillino – al fine di sapere quale indirizzo politico intende perseguire la Giunta Comunale, in generale, riguardo il servizio di cui in oggetto e, in particolare, riguardo il riscatto della parte dell’impianto di pubblica illuminazione di proprietà di Enel Sole spa e l’eventuale redazione da parte degli uffici comunali di un proprio progetto di riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, sulla base del quale partecipare al suddetto avviso nel limite del massimo contributo concedibile”.

“Speriamo – conclude Giovanni Magrì – di avere presto una risposta, senza dover aspettare, come di solito avviene, ben oltre i termini previsti dalla legge”.

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