Folle spara su passanti. Ucciso in conflitto a fuoco con polizia. Agente ferito gravemente.

642

Giuseppe Licata e il palazzo dela sparatoriaÈ stata una notte di pazzia e terrore, una scena da Kill Bill, ma purtroppo con vittime reali, un poliziotto che rischia di perdere un occhio,  quella appena trascorsa a Gela, dove un uomo di 42 anni si è barricato nella sua abitazione ed ha dato sfogo alla sua follia momentanea sparando dal suo balcone colpi di arma da fuoco ai passanti.

Giuseppe Licata, prima di essere ucciso questa notte dalla polizia a Gela, dal primo piano di una palazzina di via Arica 19, nel quartiere “Scavone” a Macchitella, ha sparato all’impazzata prima contro i passanti e poi contro gli agenti, una trentina di colpi di fucile.licata_giuseppe

Lo ha detto il questore di Caltanissetta, Filippo Nicastro, al termine di una conferenza stampa convocata nel commissariato di Gela. Il disoccupato di 42 anni disponeva almeno di 1.500 cartucce. Ha iniziato intorno alle 22 a sparare dentro casa. I poliziotti, ha spiegato il questore, intorno alle 3 della notte hanno tentato di fare irruzione nell’abitazione dove risiedeva insieme al padre, Antonio, un uomo di 74 anni con problemi di salute e la madre 70enne, Antonina.

“Licata ha perso la testa e ha iniziato a sparare all’impazzata, ferendo gravemente a un occhio un poliziotto. La polizia ha risposto al fuoco colpendo mortalmente il disoccupato”, ha proseguito Nicastro. Intervento chirurgico, quindi, per l’agente ferito, Fabio Vaccaro, 47 anni, ricoverato in prognosi riservata alla Neurochirurgia del “Garibaldi” di Catania. “E’ stata una notte terribile”, ha detto il padre Antonio. La sua paura – sostengono alcuni vicini- era che la polizia gli potesse sequestrare l’auto perche’ priva di assicurazione.

Commenta su Facebook